Ex ponte ferroviario sul Sangro chiuso da due sindaci

28 Dicembre 2015

Il primo cittadino di Fossacesia e quello di Torino di Sangro hanno interdetto, in via precauzionale, l'utilizzo del ponte per la carenza delle condizioni di sicurezza

FOSSACESIA. I sindaci di Fossacesia, Enrico Di Giuseppantonio, e di Torino di Sangro, Silvana Priori, hanno deciso, in via precauzionale, di interdire al transito l'ex ponte ferroviario sul Sangro, almeno sino a quando la Provincia di Chieti, attualmente in possesso della struttura a seguito di procedure espropriative con le Ferrovie dello Stato per la realizzazione della pista ciclo-pedonale, non attuerà le misure di messa in sicurezza del ponte stesso. La decisione fa seguito ad ulteriori accertamenti tecnici finalizzati a verificare le condizioni di sicurezza in cui versa l'ex ponte ferroviario. «Abbiamo ritenuto opportuno emettere con urgenza l'ordinanza di chiusura del ponte poiché la situazione in cui attualmente si trova questa struttura non presenta in alcun modo le condizioni di sicurezza dovute», dicono Di Giuseppantonio e Priori che aggiungono: «Stiamo parlando di una struttura di prioritaria importanza strategica sulla quale è previsto il passaggio della Via Verde. È necessario agire al più presto, in primo luogo per salvaguardare la sicurezza di tutti e in seconda battuta per proteggere quello che a breve costituirà un tratto di straordinaria bellezza della Via Verde». Già nei giorni scorsi il sindaco di Fossacesia, in accordo con il primo cittadino di Torino di Sangro, aveva chiesto al Prefetto di Chieti di indire, con urgenza, una riunione fra tutti gli enti preposti per discutere sul da farsi per scongiurare le situazioni di pericolo che potrebbero verificarsi da un momento all'altro a causa della totale incuria in cui versano la foce del Sangro e l'ex ponte ferroviario.