Ex scuola occupata, via alla prima ispezione

27 Aprile 2022

Paolini: «Per entrare, la famiglia ha rotto una finestra». Verna: «Sulla sicurezza la giunta fa acqua»

LANCIANO. L’amministrazione Paolini ha attivato i servizi sociali per districare la vicenda dell’ex scuola elementare di Santa Maria dei Mesi, che da lunedì pomeriggio è stata nuovamente occupata da una famiglia rom. A differenza della prima occupazione, lo scorso agosto, non c’è il capofamiglia ma la moglie con alcuni dei loro figli minorenni. Ieri mattina il sindaco Filippo Paolini ha incontrato la dirigente Giovanna Sabbarese e le assistenti sociali che nel primo pomeriggio si sono poi recate nella vecchia scuola. «La polizia ha informato la Procura sul reato di effrazione commesso per accedere nell’immobile comunale», dice il sindaco Paolini, «essendo stato da noi murato l’ingresso, hanno rotto una finestra per entrare. Acquisita la relazione, i servizi sociali dovranno verificare lo stato di vita dei minori nello stabile, dove le utenze di acqua, gas e luce non sono più attive. Inoltre abbiamo scoperto che la donna, insieme a due figli, risulta residente a Milano e, quindi, senza casa qui a Lanciano». La famiglia avrebbe occupato per la seconda volta l’ex scuola della contrada per protestare contro la mancata assegnazione di un nuovo alloggio di edilizia residenziale. «Sono anni che la casa in cui vivono è in uno stato di degrado assoluto», sostiene Paolini, «il capofamiglia, regolare assegnatario di alloggio Ater, ha fatto domanda di mobilità per avere un altro alloggio. Dopo che per 7 anni non si è riunita, oggi la commissione mobilità è bloccata sull’interpretazione di una nuova norma che escluderebbe dalla graduatoria chi è stato condannato. Secondo noi andrebbe applicata ai nuovi assegnatari, per questo abbiamo chiesto chiarimenti all’ufficio legale regionale ma sono passati già due mesi. Questo di certo non giustifica un’occupazione abusiva, ma senza questo stallo forse non ci troveremmo in questa situazione».
«L’amministrazione comunale ha murato l’ex scuola per “preservarla” e invece dopo pochi mesi è di nuovo occupata abusivamente», interviene l'ex assessore alle politiche della casa e ora consigliere di minoranza, Giacinto Verna (Azione), allertato da alcuni residenti, «la politica repressiva della giunta Paolini non porta alcun risultato. La struttura è stata murata e tolta all’associazione “Le Tre Contrade” poiché, come dichiarato in consiglio comunale dall’assessore al patrimonio (Graziella Di Campli, ndc), non avrebbe garantito la custodia dello stabile in occasione dell'occupazione dello scorso agosto. E adesso chi è che non ha garantito la custodia della ex scuola elementare di Santa Maria dei Mesi? Questa giunta ha creato un assessorato ad hoc alla sicurezza e alle contrade che finora, come dimostra questo ennesimo episodio, fa acqua da tutte le parti». (s.so.)