Ex scuole, terre e pretura Il Comune vende i beni

17 Febbraio 2019

Ortona. Nell’elenco del patrimonio da alienare anche magazzini e appartamenti Gli immobili si possono prendere in affitto per meno di 50 anni e riqualificandoli

ORTONA. Ci sono magazzini, terreni, appartamenti, ex edifici scolastici e anche l’ex pretura tra i beni che la giunta comunale ha inserito nel piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari 2019. Un elenco che si compone di una trentina di immobili e che verrà proposto al consiglio comunale per la definitiva approvazione. Come recita la delibera dello scorso 7 febbraio, alcune delle varie possibilità previste per i beni dell’ente, inclusi nel piano delle alienazioni e delle valorizzazioni del patrimonio immobiliare, sono che essi possano essere venduti, oppure «concessi o locati a privati, a titolo oneroso, per un periodo non superiore a cinquanta anni, ai fini della riqualificazione e riconversione dei medesimi beni tramite interventi di recupero, restauro, ristrutturazione anche con l'introduzione di nuove destinazioni d'uso finalizzate allo svolgimento di attività economiche o attività di servizio per i cittadini». Nell’elenco figurano appartamenti in via Marchiani, via Cincinnati, ma anche magazzini. Uno di questi, in via Cadolini 25, ha una superficie di 20 metri quadrati per un valore di mercato di 26mila euro. C’è poi l’ex edificio scolastico di contrada Colombo, 4 vani per un valore di 128mila euro. Rimanendo sempre tra gli ex edifici scolastici, c’è quello di contrada Ruscitti che insieme ad annesso terreno ha un valore di 200mila euro. La lista comprende altre tre ex scuole: una in contrada Savini stimata 180mila euro, un’altra in contrada Aquilano con valore di 160mila euro ed infine quella di contrada San Nicola – con terreno annesso – per 210mila euro. E poi c’è l’ex Pretura, l’immobile che ha il valore di mercato più alto tra i beni che fanno parte del piano delle alienazioni. Primo e secondo piano, l’edificio al civico 4 di piazza del Risorgimento, viene valutato 425mila euro. Alcuni beni, tra cui la stessa ex Pretura, nei mesi scorsi erano stati messi all’asta attraverso un bando pubblicato dal Comune. Il prezzo a base d’asta dei lotti era stato definito proprio in base al valore di mercato dell’immobile. Spiegando il bando l’assessore comunale con delega al bilancio, Francesco Falcone, aveva sottolineato come la tipologia dei beni messi all’asta avrebbe potuto suscitare l’interesse e quindi la partecipazione di privati cittadini e imprese. Tra i lotti c’era anche l’ex scuola di contrada Colombo che continua a far parte del piano delle alienazioni: quattro vani per cui, come per altri immobili, da Palazzo di città sperano ci possano essere nel prossimo futuro dei papabili acquirenti.
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