Ex stazioni, sindaci pronti all’acquisto entro un anno

Un consorzio di sette Comuni per chiudere nel 2021 le trattative con Ferrovie I primi cittadini: «La Regione sostenga economicamente il nostro progetto»
LANCIANO . Sindaci uniti per chiudere entro il 2021 l’acquisto dei terreni e delle ex stazioni della Via Verde. Va avanti spedita l’idea di un consorzio tra i Comuni di Vasto, Casalbordino, Torino di Sangro, Fossacesia, Rocca San Giovanni, San Vito Chietino e Ortona, per trattare con le Ferrovie l’acquisto delle ex stazioni e del patrimonio residuo delle aree di risulta dell’ex tracciato della linea ferroviaria Adriatica. Immobili non sottoposti precedentemente alla procedura espropriativa da parte della Provincia di Chieti. I sindaci Francesco Menna, Filippo Marinucci, Nino Di Fonso, Enrico Di Giuseppantonio, Gianni Di Rito, Emiliano Bozzelli e Leo Castiglione, hanno ribadito la loro intenzione a conclusione della riunione tenuta giovedì pomeriggio in videoconferenza.
L’incontro dei sette centri costieri segue i confronti svolti nelle scorse settimane con i dirigenti di Ferrovie dello Stato, gli assessori regionali Nicola Campitelli (urbanistica, territorio, demanio marittimo) e Daniele D’Amario (turismo), e il presidente della Provincia, Mario Pupillo. Occasioni in cui è stata esposta la proposta di acquisizione delle aree dismesse da parte dei centri della Costa dei trabocchi e manifestata l’intenzione di dar vita a un interlocutore unico per trattare con Ferrovie. Le aree interessate riguardano 524.716 metri quadrati di terreni e 7.302 metri quadrati di fabbricati. «L’unione dei sindaci in un soggetto unico faciliterà la trattativa che avvieremo con Ferrovie», spiegano i primi cittadini, «per l’acquisizione delle vecchie stazioni di Fossacesia, San Vito, Torino di Sangro e Vasto, e dei terreni dislocati sull’ex tracciato. D’intesa con Provincia e Regione sarà pianificata una progettazione attenta nel rispetto dell’ambiente e del paesaggio per le aree che saranno da noi gestite. A Casalbordino», fanno sapere, «chiederemo anche la vendita di un ex parcheggio e di due locali dismessi dell’attuale stazione. Ora, però, è di fondamentale importanza che la Regione sostenga economicamente il nostro obiettivo. Facciamo appello alla sensibilità del presidente Marco Marsilio perché confermi gli impegni presi dai suoi predecessori, Gianni Chiodi e Luciano D’Alfonso, che avevano manifestato la disponibilità della Regione a sostenere un ulteriore finanziamento per l’acquisto. Il nostro obiettivo è chiudere la trattativa prima di dicembre 2021».
Data in cui scade la proroga del comodato d’uso gratuito ai Comuni. I rappresentanti del consorzio siederanno, insieme alla Provincia, al tavolo tecnico che valuterà gli immobili: Fs fissa il valore in 4 milioni, gli enti locali in meno della metà. «La Via Verde della Costa dei trabocchi è patrimonio dell’intero Abruzzo», rimarcano i sindaci, «e contribuirà notevolmente al decollo dell’economia turistica della nostra regione».

