Fallo, da ieri c’è il nuovo sindaco Primo atto: completare la giunta

Gianluca Castracane, vicesindaco, investito dell’incarico fino alle elezioni della primavera 2023 «La famiglia di Alfredo ci ha spronato a continuare con i diversi progetti che lui aveva in cantiere»
FALLO. È una legge naturale: dopo un lutto bisogna andare avanti. E avanti si deve andare anche a livello amministrativo dopo la morte del sindaco Alfredo Salerno, scomparso a soli 55 anni, per cause naturali mentre era al lavoro nel suo ufficio in municipio. Era il pomeriggio di lunedì scorso. Avanti si deve andare non solo per il disbrigo degli atti amministrativi ma per continuare sulla strada da Salerno tracciata. Il compito, fino alla scadenza del mandato, a primavera 2023, tocca al suo vicesindaco, Gianluca Castracane.
«La famiglia di Alfredo ce lo ha chiesto: “Continuate tutti i progetti che lui aveva in cantiere e in mente, lavorate come se lui fosse al vostro fianco perché lui lo è realmente”. Certo», continua Castracane che ieri ha assunto le funzioni da sindaco, «non sarà facile perché Alfredo era insuperabile e completo. Bisogna adesso cercare di far mente capace a tutte quelle “chiacchierate” informali che ci siamo fatte, a quei “si potrebbe fare… sarebbe bello…e arrivato il momento…”. Dobbiamo ripartire da lì: per lui, la sua famiglia, noi e il nostro paese».
Prima della morte del sindaco la giunta era formata oltre che da Castracane anche da Salvatore Bilancio. Adesso, con Castracane che è diventato sindaco, deve essere nominato un altro assessore. Il decesso del sindaco Salerno è stato come un fulmine a ciel sereno. Numerosa la partecipazione di popolo, autorità civili e religiose, al funerale. La commozione è stata sincera, schietta. Salerno era riuscito a far travalicare il nome di Fallo, 140 abitanti, 560 metri sul livello del mare, non solo oltre i confini regionali ma nazionali. Tra i tanti attestati di cordoglio ci sono stati anche quelli di Michael Madsen, attore hollywoodiano (ha girato diversi film con Quentin Tarantino, Le iene, Kill Bill, Hell Ride, per citarne alcuni), che ha comprato casa a Fallo e di Petrus Kgalema Motlanthe, terzo presidente e vicepresidente del Sudafrica (2008-2014), nonché già vicepresidente e segretario generale dell’African National Congress, che è stato in visita, nel 2018, con la sua delegazione a Fallo, occasione nella quale ricevette ufficialmente la cittadinanza onoraria. Uno degli ultimi atti firmati da Salerno è stato il piano triennale delle opere pubbliche, un atto che per lui non consisteva nel cosiddetto libro dei sogni ma in atti concreti per il suo paese come la realizzazione di un impianto di videosorveglianza, adeguamento campo sportivo polivalente e diversi interventi di mitigazione del dissesto idrogeologico. La strada è quindi tracciata.
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