Falsa volontaria Caritas deruba un’anziana

GUARDIAGRELE. «Signora, non mi riconosce? Sono la sua amica volontaria della Caritas e sono venuta a trovarla per chiederle se, gentilmente, ha dei capi di abbigliamento che non usa, da offrire ai...
GUARDIAGRELE. «Signora, non mi riconosce? Sono la sua amica volontaria della Caritas e sono venuta a trovarla per chiederle se, gentilmente, ha dei capi di abbigliamento che non usa, da offrire ai poveri ». Questa, la scusa con la quale l' altro pomeriggio una ladra piuttosto giovane e la sua complice, sono riuscite ad introdursi in un appartamento di via Marrucina dove vive sola M.C., un'anziana signora ottantacinquenne, per rubarle gli ori di famiglia. La ladra, dopo due chiacchiere per carpire la fiducia, è riuscita ad entrare nell'abitazione. Una volta all'interno, raggiunta la cucina, ha probabilmente fatto sedere l' anziana con le spalle rivolte alla porta d'ingresso, che si era premunita di lasciare aperta per far entrare subito dopo di lei una complice.
Così, mentre la falsa volontaria Caritas intratteneva l'anziana parlando del più e del meno, la complice è entrata silenziosamente nella camera da letto dove, dopo aver messo tutto a soqquadro, da alcuni cassetti di un comò, ha portato via alcuni moni, anelli, braccialetti e catenine per un imprecisato valore economico, ma di inestimabile valore affettivo. L'anziana signora, dopo essere stata affettuosamente salutata dalla falsa volontaria Caritas, rimasta sola, si è recata nella sua camera da letto, dove ha fatto l'amara scoperta. La stanza era stata «visitata» in ogni singolo mobile per individuare gli oggetti di valore. Sul caso indagano i carabinieri della caserma di Guardiagrele. (g.i.)

