Falsi carabinieri derubano una coppia
In due si fingono militari in borghese: con la scusa di un sopralluogo, riescono a portare via i gioielli
CHIETI. Hanno bussato alla porta di una coppia spacciandosi per carabinieri in borghese. «Fateci entrare: nella vostra casa c’è appena stato un furto: dobbiamo fare i rilievi»: è stato lo stratagemma utilizzato per fare ingresso nell’abitazione. Poi, sempre con una scusa, si sono fatti portare in camera da letto e hanno rubato i gioielli. A cadere nel tranello sono stati moglie e marito, pensionati, che vivono in via Madonna della Misericordia, una delle principali strade di collegamento tra lo Scalo e la parte alta della città. Ora indaga la polizia: l’ipotesi degli investigatori è che, dietro il furto, si nasconda la stessa banda che ha colpito, sempre nel giorno di Ferragosto, in via Renzetti. E non si può escludere che la gang torni in azione, approfittando della buona fede e dell’ingenuità delle fasce più deboli. Ecco perché dalla questura raccomandano massima attenzione.
Il raid scatta nel primo pomeriggio. I proprietari sono tornati a casa solo da pochi minuti dopo una mattinata fuori porta per festeggiare il Ferragosto. All’improvviso, due uomini si presentano all’ingresso. Gli sconosciuti parlano italiano e dicono di essere militari dell’Arma, anche se non mostrano tesserini. Un dettaglio non sfugge ai padroni di casa: entrambi indossano guanti in lattice. I falsi carabinieri, con la scusa del sopralluogo, riescono a farsi portare in camera da letto. Poi, non appena la proprietaria si distrae, uno dei malviventi riesce ad afferrare i gioielli lasciati sul comò, tra cui una collana. Una volta raggiunto l’obiettivo, con l’ennesimo escamotage, escono dall’abitazione e fanno perdere le tracce.
Non è la prima volta che si verificano episodi simili: in passato, un’anziana di 86 anni residente nella vicina via Madonna degli Angeli era stata derubata con lo stesso metodo. (g.let.)

