Family Day: «Polemiche inaccettabili»

28 Agosto 2017

ORTONA. L’evento tanto discusso alla fine si è svolto. Sabato sera, nella piazza antistante il Teatro Tosti di Ortona, si è tenuto il Family Day, la festa della famiglia organizzata da persone vicine...

ORTONA. L’evento tanto discusso alla fine si è svolto. Sabato sera, nella piazza antistante il Teatro Tosti di Ortona, si è tenuto il Family Day, la festa della famiglia organizzata da persone vicine al movimento politico del “Popolo della famiglia” e che aveva suscitato lo sdegno di Sinistra Italiana e associazioni per i diritti Lgbti. La serata è andata avanti senza particolari problemi con una serie di iniziative dedicate proprio al tema della famiglia. Sono state portate sul palco testimonianze di coppie, tenuti canti del rinnovamento e adorazione al crocifisso miracoloso. Inoltre sono intervenuti movimenti e associazioni varie, oltre che Mirko De Carli, dirigente nazionale del “Popolo della famiglia”. Proprio quest’ultimo nei giorni scorsi aveva provato a spegnere le polemiche sorte sulla manifestazione chiarendo che quella di sabato sarebbe stato un appuntamento da non confondere con i due Family Day che ci sono stati a Roma il 20 giugno 2015 ed il 30 gennaio 2016. Sul dibattito nato alla vigilia dell’evento, è intervenuto anche il consigliere comunale Angelo Di Nardo (nella foto in alto), capogruppo dello schieramento formato da Fratelli d'Italia-An, Noi con Salvini e Libertà e Comune per Ortona. «Sono inaccettabili le polemiche sollevate da personaggi appartenenti a forze e associazioni di sinistra, che si sono scagliati con violenza contro gli organizzatori del Family Day» ha dichiarato. «È una manifestazione legittima e alla quale va il nostro pieno supporto, finalizzata a sostenere e riaffermare i valori della famiglia tradizionale. Ognuno ha il diritto di pensare ciò che crede e di amare chi preferisce, ma nessuno può contestare il diritto a manifestare in difesa di un modello di famiglia basato sull’unione tra un padre e una madre». (a.s.)