Fanghi del dragaggio «La Regione vieti lo scarico a Pineto»
ORTONA. «Bisogna trovare una soluzione diversa, evitando lo sversamento in mare di ben 342.694 metri cubi di fanghi di dragaggio provenienti dal porto di Ortona nei pressi del Sito di importanza...
ORTONA. «Bisogna trovare una soluzione diversa, evitando lo sversamento in mare di ben 342.694 metri cubi di fanghi di dragaggio provenienti dal porto di Ortona nei pressi del Sito di importanza comunitaria “Torre del Cerrano” e dell’omonima e coincidente area marina protetta». È la richiesta avanzata dal Wwf e da Legambiente, che parlano di una «scelta sbagliata, decisa senza tenere in alcun conto i possibili danni che si possono determinare in un ambiente tutelato». Secondo le due associazioni, a corredo di questa ipotesi progettuale non ci sono stati sufficienti approfondimenti e non è stata neppure effettuata l’obbligatoria procedura di Vinca (valutazione di incidenza ambientale). Contro l’eventualità del deposito dei sedimenti marini, il Wwf aveva presentato già nella scorsa estate le proprie osservazioni al Comitato regionale per la valutazione di impatto ambientale, contestando il fatto che non erano stati presentati studi adeguati sulle possibili conseguenze di un imponente sversamento a sei chilometri dal confine dell’area protetta e a 2,5 chilometri dalla zona contigua. Legambiente e Wwf hanno sottolineato che la Regione non può autorizzare questo scarico di materiale dragato. (a.s.)
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