Fara, gli alunni in classe dopo due anni

3 Ottobre 2018

Finiti i lavori di adeguamento sismico, i ragazzi rientrano nelle aule. Il sindaco: ora l’istituto è sicuro

FARA FILIORUM PETRI. Dopo due anni di lavori per adeguamento sismico, la scuola di Fara Filiorum Petri torna a disposizione degli alunni. E torna sicura. Il 1° ottobre scorso, nel ricordo del tradizionale giorno della riapertura delle scuole di diversi decenni fa, è stato il giorno atteso dell’inaugurazione: a Fara sono state riconsegnate le aule agli studenti della scuola primaria e secondaria che, durante i due anni di cantiere, sono stati ospitati nella sede scolastica di Rapino e nella casa parrocchiale di Fara. Taglio del nastro affidato al sindaco Camillo D’Onofrio, che ha parlato di «un edificio strutturalmente sicuro e gradevole dal punto di vista architettonico», e alla preside Ivana Marroncelli che ha ringraziato l’amministrazione comunale sottolineando «la bontà dell’opera realizzata e la soddisfazione per il ritorno a casa».
Il sindaco ha ringraziato il parroco di Fara, don Ettore, e il sindaco di Rapino, Rocco Micucci, per «il supporto ricevuto». Altro ringraziamento pubblico è andato a «tutte le figure professionali che si sono adoperate per la realizzazione dell’opera». «La sicurezza al primo posto», ha sottolineato D’Onofrio, «e in questa ottica abbiamo inteso integrare e finanziare a totale carico dell’attuale amministrazione, la realizzazione di un nuovo impianto elettrico e antincendio non contemplati nel progetto iniziale». La scuola rinnovata è quasi pronta: «Ancora qualche ritocco e la struttura sarà completata del tutto», ha assicurato il sindaco.
Alla cerimonia di riapertura, sono intervenuti il vice sindaco di Fara Francesco De Ritis, il sindaco di Rapino Micucci, l’architetto progettista e direttore dei lavori Camillo Maciulli. Don Ettore, il parroco del Paese presente alla cerimonia, ha esortato i ragazzi «all’apprendimento e alla preghiera» procedendo, poi, alla benedizione degli ambienti.