Farfalla di bronzo, la medaglia di Alessia ha le radici a Chieti

19 Agosto 2021

Russo, ginnasta della Nazionale, e il suo amore per la città «Che emozione alle Olimpiadi, io grande grazie all’Armonia»

CHIETI. «Tokyo mi ha regalato emozioni folgoranti. Noi della ginnastica ritmica abbiamo ottenuto un risultato storico e devo ringraziare tutto l’Abruzzo che mi ha supportato, anche seguendo le gare fino a tarda notte». Alessia Russo è un fiume di emozioni dopo la medaglia di bronzo conquistata come riserva nella squadra delle Farfalle azzurre della ginnastica ritmica alle ultime Olimpiadi. La 25enne, nata a Figline Valdarno ma teatina d’adozione, fa ancora fatica a realizzare la portata della sua avventura: «Sono molto contenta dei risultati ottenuti, abbiamo lavorato tanto ed è una medaglia che sento assolutamente mia, abbiamo avuto anche diversi infortuni durante l’anno ma tutta la squadra ha lavorato alla grande. È stato un risultato sudato fino alla fine, perché siamo state quarte fino all’ultimo e poi abbiamo raggiunto il terzo posto, ma la gara si fa anche sugli errori delle avversarie». L’Italia ha chiuso dietro Bulgaria e Russia. Le altre ragazze della squadra Olimpica, che ha conquistato il bronzo, sono Alessia Maurelli, Agnese Duranti, Daniela Mogurean, Martina Centofanti e Martina Santandrea. Un bronzo che Alessia sente anche suo insieme all’altra riserva Laura Paris. Le “farfalle”, come è soprannominata la squadra, hanno ottenuto un punteggio complessivo di 87.700 in gara, vincendo la terza medaglia italiana di sempre nella disciplina e la prima da Londra 2012. Prima di Alessia Russo, la ginnasta teatina Fabrizia D’Ottavio aveva conquistato una storica medaglia d’argento alle Olimpiadi di Atene nel 2004.
«In un momento così delicato», prosegue Alessia, «abbiamo sentito più delle altre volte il sostegno dei nostri tifosi, che si sono alzati anche a tarda notte pur di seguire le nostre gare».
Alessia ha un rapporto speciale con l’Abruzzo e con la città di Chieti, che l’ha accolta e accompagnata nella sua crescita professionale: «Sono Arrivata a Chieti a 13 anni, era il 2010, e fino a due anni fa ho vissuto in città e mi allenavo con l’Armonia d’Abruzzo, ci ho passato tutta la mia adolescenza. Sono legatissima a Chieti e all’Abruzzo. L’Armonia mi è sempre stata vicina anche se ora vivo e mi alleno a Desio. Ho tantissimi amici a Chieti». Da circa due anni Alessia si è trasferita a Desio, allenandosi alla prestigiosa Accademia internazionale di ginnastica ritmica sotto la supervisione della direttrice tecnica nazionale Emanuela Maccarani. Ora Alessia si sta godendo le meritate vacanze, ma subito dopo il ritorno da Tokyo è tornata a Chieti per salutare la presidente dell’Armonia d’Abruzzo Anna Mazziotti e le sue allenatrici storiche Germana Germani e Monia Di Matteo.
A Chieti, tra l’altro, Alessia ha anche trovato l’amore: è fidanzata con Alessio Matarazzo, nuotatore e consigliere regionale del Coni: «Io e Alessio stiamo insieme da 5 anni ormai, ci siamo conosciuti quasi per caso, ci siamo trovati subito e ne è nata una bella storia. Anche lui è uno sportivo e anche per questo riesce a capirmi. Mi aiuta sempre. Il fatto che sono andata via da due anni ci ha rafforzato». E i prossimi appuntamenti? «Ad ottobre sarò impegnata ai Mondiali in Giappone. Poi vedremo. La ginnastica ritmica è la mia vita, mi piace molto quello che faccio però so che non potrò continuare in eterno a fare questo sport perché è molto logorante a livello fisico. Ora faccio parte delle Fiamme Oro, ma mi piacerebbe restare nel mondo dello sport anche in futuro».