Farmaci in ospedale, altre accuse alla Asl

Taglieri (M5S): carenza per tagli alla spesa sanitaria. I pazienti: stanchi di tornare più volte per le terapie
LANCIANO. «Con le sue affermazioni il direttore generale Asl Thomas Schael ammette l’esistenza del problema della carenza di farmaci nelle strutture ospedaliere ma cerca di derubricarlo a “temporaneo” o “poco rilevante”. Parole insensate e irresponsabili, che male si sposano con le necessità di quanti hanno bisogno di cure immediate e tempestive». Così il consigliere regionale Francesco Taglieri (M5S) risponde al manager Asl che sulla mancanza di farmaci per oncologici, stomizzati, persone affette da sclerosi (una donna malata martedì a Lanciano ha chiamato i carabinieri per avere il suo farmaco) e altre patologie emersa in questi giorni segnalata da molti cittadini che mostrano anche ricette che tornano indietro con la dicitura “farmaco in attesa di nuovo contratto”, medicinale preso tante altre volte, Schael ha risposto parlando di “bugie”. «Non ci sono tagli alla spesa farmaceutica, non viene negato o, peggio, tolto niente a nessuno», afferma Schael. «È una protesta utilizzata strumentalmente. Per gli oncologici ci sono stati due giorni di ritardo perché la farmacia ha avuto un esaurimento improvviso delle scorte per mancato rifornimento».
«Ancora una volta il direttore generale ha perso una buona occasione per fare il direttore dell’azienda sanitaria e non il politico», riprende Taglieri. «Ormai schierato dalla parte della destra che lo ha nominato e riconfermato, parla di tutto ma non proferisce parola sul taglio della metà delle ore di lavoro al personale ausiliario che tra le tante attività fa anche il trasporto dei farmaci. Forse al direttore non è chiaro che ci sono decine di professionisti che attendono chiarimenti, mentre lui continua a glissare e a non rispondere neanche a chi evidenzia una pessima riorganizzazione della spesa, senza un piano di rientro approvato dalle commissioni e dalla giunta». E rincara la dose sulle carenze Taglieri: «Ci vengono segnalate scarsità di provette, di set per i prelievi ematici, farmaci, personale per il piano ferie estivo, carenze di specialisti e, come menzionato dallo stesso Schael, le criticità dell’Utic del Renzetti per l’assenza di cardiologi», elenca il consigliere.
«Raccolgo da giorni diverse lamentele sulla carenza di farmaci», aggiunge il consigliere comunale Giacinto Verna (Azione). «Non voglio mettere in dubbio le parole di Schael, ma la realtà in questa Asl è drammatica: ci sono difficoltà enormi, milioni di euro di debiti, liste di attesa infinite, alta mobilità passiva e scarsità di servizi offerti». E sui servizi che vengono depotenziati, le interminabili liste d’attesa che gravano anche sul privato, la riorganizzazione dell’azienda, come fare fronte alle ore di lavoro tagliate al personale ausiliario Schael dovrà dare spiegazioni in Commissione sanità, dove Taglieri ha chiesto la sua audizione con carattere d’urgenza.
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