Farmacia comunale Il Pd di Atessa è contro la vendita

7 Marzo 2016

ATESSA. Il Pd si oppone alla vendita della farmacia comunale di Monte Marcone (nella foto), proposta che la giunta Cicchitti è pronta a portare in consiglio comunale. «È l’ennesima prova di mala...

ATESSA. Il Pd si oppone alla vendita della farmacia comunale di Monte Marcone (nella foto), proposta che la giunta Cicchitti è pronta a portare in consiglio comunale. «È l’ennesima prova di mala amministrazione da parte della giunta comunale che vuole dismettere un importante servizio esclusivamente per fini elettorali, sorvolando sui bisogni dei cittadini», afferma il Pd. L’apertura della farmacia comunale fu una “battaglia” dell’amministrazione di centrosinistra, che si trovò a fronteggiare il limite imposto di «una farmacia ogni cinquemila abitanti» e assicurare così un importante servizio ai cittadini vallivi. Da più di un anno la società che gestisce la farmacia sta cercando di coinvolgere il Comune in un progetto d’investimento sui locale e di potenziare l’offerta dei prodotti dietro assicurazione del rinnovo della gestione. «Nonostante ciò», continua il Pd, «dal Comune non è arrivata alcuna risposta. Evidentemente è da tempo che l’obiettivo dell’amministrazione Cicchitti-Pellegrini non è migliorare il servizio che la farmacia offre ai cittadini, ma far cassa da investire nelle elezioni amministrative ormai prossime». Affermazioni pesanti che il Pd atessano ha messo nero su bianco anche su un manifesto pubblico che recita: «La farmacia comunale non è in dissesto né ha difficoltà economiche, anzi produce utili. Con la vendita la farmacia potrebbe essere spostata e ricollocata altrove togliendo così alla Valle un punto nevralgico e centralizzante». (m.d.n.)