Farmacie comunali: Atessa esce dall’Anxanum

28 Dicembre 2014

ATESSA. No alla modifica dello statuto che permettere alla società Farmacie intercomunali Anxanum, che gestisce le farmacie comunali di Lanciano, Atessa e Guardiagrele, di gestire anche i servizi...

ATESSA. No alla modifica dello statuto che permettere alla società Farmacie intercomunali Anxanum, che gestisce le farmacie comunali di Lanciano, Atessa e Guardiagrele, di gestire anche i servizi cimiteriali di Lanciano. La decisione è stata presa, all’unanimità, dal consiglio comunale di Atessa. «Non condividiamo la volontà di Lanciano di far gestire i servizi cimiteriali dall’Anxanum, chi ha fatto tale proposta sta fuori dal mondo», dice il sindaco, Nicola Cicchitti, che aggiunge: «Abbiamo demandato alla nostra giunta comunale di studiare la possibilità di uscire dall’Anxanum e gestire la farmacia comunale di Atessa in proprio». Le decisioni del consiglio comunale sono state trasmesse al Comune di Lanciano. È stata rigettata anche la proposta di ridurre il capitale sociale dell’Anxanum da 1.300.000 euro a 806mila euro mediante rimborso al valore nominale alla data del 31 dicembre 2013, da ripartirsi tra i soci in base alla loro quota di partecipazione.

La modifica dello statuto delle farmacie comunali per la gestione del cimitero, prevede l’obbligo di progettare, realizzare e avviare la gestione di un crematorio entro due anni dalla data di stipula. Per Atessa l’effetto combinato della riduzione del capitale sociale e della presa in carico della gestione dei cimiteri comunali riduce drasticamente la redditività della società con sensibile riduzione del risultato d’esercizi o stimato nel triennio 2015 -2017. Il disciplinare prevede il trasferimento del personale impiegato a tempo indeterminato dal Comune di Lanciano presso il servizio cimiteriale, alla società partecipata con un aumento del costo del personale dei comuni soci.

Matteo Del Nobile

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