Farmacie, salgono gli utili «Gestione oculata e serietà»

7 Giugno 2015

Dopo EcoLan (rifiuti) l’altra partecipata da Palazzo di città ha i conti in attivo Di Matteo: adesso pensiamo a fornire più servizi alla cittadinanza

LANCIANO. Dopo la EcoLan spa, società proprietaria della discarica consortile di Cerratina assieme a 53 comuni-soci e che ha chiuso il bilancio con 161mila euro di utile, anche un’altra società partecipata, la Farmacie intercomunali Anxanum spa, nel 2014 ha prodotto utili per circa 127mila euro. Merito, secondo l’amministrazione comunale, di una gestione oculata, di una forte azione di spending review e di un’operazione di rilancio delle due società.

L’Anxanum gestisce 4 farmacie di cui due a Lanciano ed è partecipata dal Comune per il 98% (la restante quota è divisa tra i Comuni di Atessa e Guardiagrele). A seguito di un periodo di spending review e dopo l’abolizione da parte dell’amministrazione comunale della figura del direttore generale (un incarico che da solo ha gravato in cinque anni più di mezzo milione di euro di stipendio lordo), la società era passata da un utile di 49.210 euro nel 2013 e di 89.125 euro nel primo semestre del 2014. Utile che poi è cresciuto fino a 126.625 euro alla fine dell’anno.

La nuova società, il cui fatturato è rimasto costante nel tempo, ha rivisto punto per punto i capitoli di spesa e ha fatto attenzione ai costi, soprattutto quelli del personale con l’ottimizzazione della collaborazione tra personale delle Farmacie e amministrativo, orari più flessibili e più mansioni coperte dal personale esistente. Allo stesso tempo è stato dato più spazio ai prodotti di parafarmacia, si sono svolte delle gare d’appalto per l’acquisto dei farmaci e si è creata una tessera fedeltà per i clienti. Alcuni costi sono stati limati e migliorati, come ad esempio quelli relativi alla videosorveglianza, che è stata potenziata, ma che costa molto meno rispetto a prima, oppure con la gestione diretta della tariffazione delle ricette che prima si faceva servendosi di una società esterna. «Questo bilancio in attivo», commenta il consigliere di “Lanciano in comune”, Alessandro Di Matteo, «è l’ennesima dimostrazione che contano i fatti: la precedente amministrazione ci ha consegnato le farmacie con un utile di soli 20mila euro, noi l’abbiamo portato a 126mila. Gestione oculata, impegno e serietà sono state le nostre indicazioni. Più utili significa anche la possibilità di più servizi per i cittadini». La società, dopo che il presidente Fausto D’Addario, nominato nel luglio del 2013, ha rassegnato le sue dimissioni per motivi personali, è presieduta dall’avvocato Camillo Colaiocco, iscritto al Pd. Nel dicembre del 2014 la spa Farmacie intercomunali Anxanum ha cambiato nome diventando Anxanum multiservizi intercomunali Spa (Anxam Spa) e si occupa anche dei servizi cimiteriali attraverso il suo ufficio amministrativo.

©RIPRODUZIONE RISERVATA