Fattura-beffa da 10mila euro per l’orchestra bloccata

SAN SALVO. Dopo la disavventura è arrivata anche la beffa di Capodanno. I ragazzi dell'Orchestra Musica in Crescendo costretti dal maltempo a trascorrere la notte di San Silvestro a Capracotta si...
SAN SALVO. Dopo la disavventura è arrivata anche la beffa di Capodanno. I ragazzi dell'Orchestra Musica in Crescendo costretti dal maltempo a trascorrere la notte di San Silvestro a Capracotta si sono visti presentare un conto salatassimo: una fattura da 10 mila euro. Una vera e propria stangata. L'albergo ha infatti applicato la tariffa di 95 euro per il 31 per ogni ragazzo ospitato. «E' un fatto inqualificabile», ha protestato Licia Zulli come si legge su Alto Molise.net che ha postato la fattura (vedi la foto). «La decisione dell'Hotel Capracotta di applicare la tariffa di 95 euro per un giorno di permanenza forzata a causa della neve è assurda. I ragazzi sono stati divisi in stanze da 4 e senza cambio di biancheria. Nonostante i membri del direttivo abbiano proposto di mantenere invariata la tariffa a 27,50 come concordato inizialmente per i giorni di permanenza previsti, la proprietà di Molise Vacanze Spa non ha voluto sentire ragioni», ha dichiarato la donna. Il gruppo di musicisti ieri pomeriggio è comunque tornato a casa, a San Salvo, grazie alla Protezione civile Valtrigno.
I volontari hanno raggiunto Capracotta con il sindaco di San Salvo Tiziana Magnacca e il loro dirigente Saverio Di Fiore. I musicisti d'età compresa fra gli 8 e i 20 anni sono così rientrati a casa accompagnti dal primo cittadino. Ma la fattura-beffa è destinata tuttavia a far discutere per molti altri giorni ancora. (p.c.)

