Fca Italy, tornano gli straordinari È la prima volta da inizio anno

L’annuncio della dirigenza ieri ai rappresentanti sindacali: la giornata extra è prevista il 6 maggio Fissato a domenica 7 il recupero dell’ultimo turno saltato a febbraio per mancanza di microchip
ATESSA. Sembra tornato il sereno delle giornate a pieno ritmo lavorativo in Fca Italy (ex Sevel) il cui direttivo aziendale ha ieri annunciato al comitato esecutivo delle Rsa il ricorso alla prima giornata di straordinario del 2023 per il turno di sabato 6 maggio. Una notizia che sembra benaugurante per i mesi a venire e che arriva dopo una serie di recuperi produttivi di marzo e aprile che hanno riparato alla produzione persa nelle giornate di fermo produttivo di febbraio a causa della mancanza di materiali di fornitura. Se il trend positivo dovesse confermarsi, l'azienda è pronta a valutare il ricorso all'ultimo turno di recupero per domenica 7 maggio.
Il ritorno degli straordinari, seppure in un periodo in cui vige ancora incertezza dal punto di vista delle forniture, fa sperare per il meglio. Lo stabilimento Fca Italy, nonostante la crisi mondiale della fornitura di microchip e altre componenti, ha tenuto salda la produzione più di tutti gli altri stabilimenti Stellantis d'Italia. Merito dell'appeal del furgone commerciale leggero che tira molto ancora sul mercato europeo e che durante il lockdown ha visto crescere il numero di clienti grazie all'e-commerce e all'attestarsi del trend delle consegne a domicilio. Complice un'altissima versatilità del veicolo, i furgoni made in Val di Sangro restano i più richiesti anche sul fronte del mercato delle motorhome, roulotte e van, costruiti proprio su base Ducato.
Una buona notizia per l'intero territorio l'ha anticipata nei giorni scorsi il direttore di stabilimento Fca Italy, Paolo Accastello, che ha anticipato il lancio, nel prossimo anno, di un nuovo furgone elettrico che sarà interamente realizzato ad Atessa. Nello stabilimento di contrada Saletti arriverà anche il nuovo van Toyota. Novità che, oltre a rincuorare sul fronte dei posti di lavoro, significano anche nuovi investimenti in termini di migliorie da apportare allo stabilimento e gli inevitabili riflessi positivi sull'indotto. Ed è dei giorni scorsi la sigla dell'accordo (unica per Fca Italy tra tutti gli stabilimenti italiani del gruppo) della possibilità di 120 contratti di espansione e di 40 stabilizzazioni di contratti di somministrazione. (d.d.l.)
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