Febbo: «D’Alfonso cambia ancora le carte in tavola»

30 Maggio 2017

CHIETI. «La Regione cambia di nuovo le carte in tavola. E sul project financing per la realizzazione del nuovo ospedale si continuano a prendere decisioni illegittime e poco chiare». Nuovo affondo...

CHIETI. «La Regione cambia di nuovo le carte in tavola. E sul project financing per la realizzazione del nuovo ospedale si continuano a prendere decisioni illegittime e poco chiare». Nuovo affondo del consigliere regionale Mauro Febbo contro il presidente della Regione Luciano D’Alfonso che ha deciso di avocare alla Regione la responsabilità di validare o meno la proposta presentata dal gruppo Maltauro. Il «cambiamento di carte in tavola» si riferisce al fatto che dalla delibera del 25 maggio scorso è scomparsa la commissione mista Asl - Regione che era stata annunciata da D’Alfonso. «Come si legge nel dispositivo della delibera di giunta», dice Febbo, «si dà mandato al neo direttore generarle Rivera affinché provveda ad individuare, tra le professionalità apicali della struttura organizzativa regionale, la figura del responsabile del procedimento il quale a sua volta potrà proporre la nomina di altre professionalità che lo supportino nella disamina delle problematiche tecniche, finanziarie e giuridiche relative alla valutazione della proposta avanzata dalla Maltauro. Praticamente D’Alfonso butta nel fiume la commissione mista tra Asl e Regione e procede a proprio piacimento calpestando norme, regole e qualificati pareri». Secondo Febbo, inoltre, il termine del 30 giugno indicato in delibera per validare il progetto «è assolutamente in contrasto con la normativa vigente e non trova alcuna giustificazione tecnica o giuridica». Il termine per il consigliere sarebbe scaduto lo scorso 15 maggio. Infine le modifiche annunciate da D’Alfonso per Febbo non si possono assolutamente fare: «Una eventuale modifica determinerebbe una nuova proposta ed in quanto tale sarebbe inammissibile e improponibile».