Febbo: dal pm ogni volta che la Regione secreta un atto

2 Dicembre 2015

CHIETI. “Habemus Deliberam”. Finalmente, e stranamente, dopo le denunce, il coinvolgimento della Procura, solo oggi, in tarda mattinata (ieri), è stata pubblicata la DGR n.899 recante l’individuazion...

CHIETI. “Habemus Deliberam”. Finalmente, e stranamente, dopo le denunce, il coinvolgimento della Procura, solo oggi, in tarda mattinata (ieri), è stata pubblicata la DGR n.899 recante l’individuazione del soggetto designato per il conferimento dell'incarico di Direttore dell'Azienda Usl di Lanciano-Vasto-Chieti approvata dall’esecutivo regionale ben 21 giorni fa (l’11 novembre)». É quanto dichiara il presidente della Commissione di Vigilanza Mauro Febbo che sottolinea come «l’annuncio della pubblicazione, in clamoroso e inspiegabile ritardo, è arrivato addirittura in Commissione di Vigilanza durante l’audizione dell’assessore alla sanità Paolucci che probabilmente sperava di fare bella figura. Ritengo però che il Governo D’Alfonso da questa situazione ne sia uscito pessimamente. A questo punto, visto il precedente e per garantire la massima trasparenza invocata solo a chiacchiere da D’Alfonso, sarà mia premura rivolgermi alla magistratura ogni volta che un atto di questo Governo regionale resterà “secretato”».

Peraltro la individuazione di Flacco a manager della Asl teatina viene fatta, dopo l’annunciata intenzione della giunta regionale di costituire una Asl unica regionale. Se nella delibera che individua Flacco quale direttore generale della Asl teatina, provvidamente, non è scritta la durata dell’incarico, per cui, fatta la Asl regionale, l’incarico potrebbe essere revocato, in quella di nomina del manager della Asl di Teramo, Roberto Fagnano, firmata il 23 settembre del 2014, è scritto anche il periodo di durata, tre anni. Se la Asl unica si farà prima del settembre 2017 la Regione come “liquiderà” Fagnano?(k.g.)