Febbo (FI): l’ente al voto dopo le regionali
VASTO. «Indire le elezioni al Consorzio di bonifica Sud è un atto pretestuoso poiché la decisione arriva dopo ben quattro anni di attesa, dopo quattro commissari e soprattutto senza che le vere...
VASTO. «Indire le elezioni al Consorzio di bonifica Sud è un atto pretestuoso poiché la decisione arriva dopo ben quattro anni di attesa, dopo quattro commissari e soprattutto senza che le vere problematiche del mondo agricolo siano stato affrontate e risolte». Lo afferma il consigliere regionale di Forza Italia Mauro Febbo che spiega: «La fuga in avanti del commissario Franco Amicone è solo l’ennesima furbata per favorire la sua permanenza all’interno dell’Ente ormai prossimo al default finanziario. Amicone, all’indomani delle dimissioni del presidente della Regione, Luciano D’Alfonso», prosegue Febbo, «ha immediatamente indetto le elezioni consortili che si dovrebbero tenere il 2 dicembre, proprio a ridosso delle elezioni regionali. Il consorzio era stato commissariato nel 2014 dallo stesso D’Alfonso “a causa della pessima situazione finanziaria dell’ente”. Sono passati quattro anni, si sono succeduti quattro commissari e nonostante le risorse sottratte al mondo agricolo per più di due milioni di euro, nonostante il contributo della stessa Regione per più di cinquecentomila euro, nonostante le entrate derivanti dai lotti di Chiauci finanziati per più di un milione e cinquecentomila euro, e nonostante il riaccertamento dei residui effettuati con i residui passivi eliminati pari a tre milioni di euro, l’ente chiude il bilancio con un disavanzo di circa 12 milioni di euro. I conti parlano chiaro e dicono che il disavanzo è peggiorato».
Il Consorzio di bonifica Sud, sempre secondo Febbo, «invece di ridurre i dirigenti e i dipendenti li ha aumentati a dismisura, tant’è che l’ho ribattezzato un vero e proprio postificio. Per anni ho chiesto le elezioni e adesso, sapendo che non verrà riconfermato, il commissario Amicone, in maniera del tutto arbitraria, le ha indette in tempi record. Pertanto rivolgo un appello alle organizzazioni professionali affinché le elezioni si svolgano solo dopo quelle regionali e con un esecutivo operativo al fine di dare al Consorzio di bonifica Sud una guida nuova e autorevole e, soprattutto, che restituisca dignità e voce al mondo agricolo del Vastese».

