Febbo: illegittima la nomina di Recubini all’Ipab

CHIETI. «La revoca immediata delle nomine varate dalla Giunta per le sostituzione degli Organismi straordinari delle ex Ipab di Chieti e dell’Aquila». Lo chiede Mauro Febbo, presidente della...
CHIETI. «La revoca immediata delle nomine varate dalla Giunta per le sostituzione degli Organismi straordinari delle ex Ipab di Chieti e dell’Aquila». Lo chiede Mauro Febbo, presidente della commissione di Vigilanza del consiglio regionale. Nelle case di riposo di Chieti, Dario Recubini ha preso il posto di Concezio Tilli. Ma attraverso una comunicazione ufficiale notificata al presidente D’Alfonso e all’assessore, Marinella Sclocco, Febbo ha chiesto ufficialmente di revocare le due delibere di giunta . «La lettera è stata inviata al termine dell’istruttoria successiva alla seduta di commissione di Vigilanza che si è tenuta all’Aquila mercoledì scorso, durante la quale c’è stata l’audizione dell’ex direttore dell’assessorato, che ha confermato le nostre perplessità, mentre la Sclocco non si è presentata. L’invito a revocare in autotutela gli atti della giunta - spiega Febbo - è motivato dall’evidente e macroscopico contrasto con la legge regionale e con le posizioni espresse recentemente anche dall’Avvocatura regionale. La revoca si rende necessaria per evitare vizi di legittimità degli adempimenti successivi adottati dagli organismi straordinari sostitutivi».
«Le nomine – aggiunge il vice presidente del consiglio, Paolo Gatti – sono state eseguite in violazione della legge regiobale che prevede che l’organismo straordinario resti comunque in carica sino alla formale costituzione del consiglio di amministrazione delle Asp».

