«Febbo-Marzoli, porte aperte ma tutti con il mio progetto»

19 Febbraio 2020

CHIETI. «Se anche loro vogliono puntare al rinnovamento avranno le mie porte aperte». Paolo De Cesare interviene così su un suo possibile coinvolgimento nel patto Febbo-Marzoli per arginare la Lega...

CHIETI. «Se anche loro vogliono puntare al rinnovamento avranno le mie porte aperte». Paolo De Cesare interviene così su un suo possibile coinvolgimento nel patto Febbo-Marzoli per arginare la Lega ormai già pronta a candidare l’ex senatore e deputato Fabrizio Di Stefano.
Sono in corso in contatti tra l’assessore regionale Mauro Febbo di Forza Italia e il consigliere comunale Alessandro Marzoli di Italia Viva per costruire un polo trasversale senza simboli di partito e aperto al civismo. In questo contesto, la dichiarazione dell’imprenditore e componente del cda del Teatro Marrucino ha un significato pesante: De Cesare non rinuncia a candidarsi a sindaco con il suo polo dell’alternativa e va avanti sostenuto da un altro imprenditore, Manuel Pantalone. E De Cesare lancia un altro messaggio: un’alleanza con il nuovo asse Forza Italia-Italia Viva-liste civiche sarebbe possibile soltanto se fossero Febbo e Marzoli ad accodarsi. A questo punto c’è attesa per le mosse di De Cesare: a breve l’imprenditore potrebbe annunciare la discesa in campo e presentare il suo movimento con le «plurime» liste civiche.
Impossibile adesso fare previsioni su come andrà finire: Febbo vorrebbe puntare sul suo uomo, Maurizio Formichetti, funzionario della prefettura e appassionato ciclista. In questi giorni, però, prima di parlare dei nomi si cercano convergenze: su una cosa Febbo e Marzoli sono già d’accordo e cioè la richiesta di discontinuità con il passato. Altro punto di incontro è il passo indietro della politica con l’addio ai simboli dei partiti su manifesti e santini: in questo modo l’asse Febbo-Marzoli vorrebbe aprirsi alle liste civiche, provenienti anche da Chieti Scalo. (p.l.)