Febo: la città ha bisogno di un nuovo Prg

31 Agosto 2020

Il programma della lista Chieti per Chieti, Ferrara: «Regole certe nei primi 100 giorni in Comune»

CHIETI. La lista civica Chieti per Chieti, fondata dal consigliere uscente Luigi Febo, una delle 4 liste in appoggio al candidato del centrosinistra Diego Ferrara, promette un nuovo Prg. «Parafrasando Renzo Piano, possiamo dire che diventa prioritario “rammendare la città”. Perché è a pezzi. E, soprattutto», dice Febo, «perché il quadro di riferimento è completamente mutato sotto il profilo delle condizioni economiche, sociali, ambientali e normative. Chieti oggi ha bisogno di una nuova visione improntata allo sviluppo sostenibile del territorio, in contrapposizione all’aggressione degli ambienti naturali e semi-naturali e alla raggiunta saturazione di quelli costruiti. Come gruppo Chieti per Chieti abbiamo elaborato un’idea di città», dice Febo, «che Ferrara ha fatto sua e questa nostra idea prevede una nuova pianificazione territoriale per rigenerare Chieti». Il candidato sindaco raccoglie così la proposta: «Nei primi 100 giorni del mio mandato avvierò l'iter per il nuovo Prg».
«L’attuale pianificazione risale agli anni Settanta, tranne la parentesi del piano di servizi che però interviene solo in alcune zone. Oggi», dice Febo, «c’è necessità, come già c’era 10 anni fa, di una riprogrammazione vera della città. Non sono più concepibili interventi-spot: l’esempio classico è piazza Carafa. Serve una nuova visione del capoluogo di provincia. L’obiettivo finale», prosegue, «è quello di una città che guarda al suo interno ma che non si chiuda in se stessa, ma che invece guardi al suo esterno per diventare attrattiva per i nostri concittadini ma anche per le città limitrofe. Bisogna fare questa pianificazione per dare strumenti idonei, norme del 2020 e non di 40 anni fa. La nostra proposta è semplice e chiara: una pianificazione in tempi brevi e certi che rimetta insieme tutta la città e la faccia dialogare, per renderla vivibile. Il benessere e la qualità della vita sono fondamentali per attrarre i cittadini e farli restare a Chieti: non è un caso che negli ultimi 10 anni abbiamo perso circa 8.000 unità». Febo dice che «la sfida è quella di dotarsi del nuovo strumento di pianificazione in tempi certi. Uno strumento che sarà partecipativo: coinvolgerà uffici tecnici, enti locali, università, associazioni professionali, terzo settore e cittadini».
Massimiliano La Rovere, candidato della lista, aggiunge: «L’obiettivo del nostro Prg è fissato per il 2050. Non è una nostra scelta, ma della Commissione europea. Il 2050 è l'anno in cui la stessa prevede il consumo netto di suolo pari a zero. La strategia europea verte su tre punti: evitare la conversione di spazi aperti e terreni agricoli ora non edificati; riciclare, dando nuovi usi a aree ora in abbandono o sottoutilizzate; compensare. Il nuovo Prg dovrà quindi guidare la città verso la transizione ecologica di questo grande obiettivo».