Ferie e carenza di medici Saltano eco e risonanze

15 Giugno 2018

Esame annullato all’ultimo anche a una paziente oncologica di Castel Frentano Orsatti: non ci sono radiologi da assumere, lunedì vertice per trovare soluzioni

LANCIANO. Carenza di medici e ferie: saltano gli esami in Radiologia. Anche per i pazienti oncologici. Lo sa purtroppo bene una donna di Castel Frentano sottoposta a mastectomia e che, dopo aver atteso 8 mesi per un’ecografia mammaria di controllo, si è vista cancellare l’esame due giorni prima di farlo e senza una data in cui poterlo recuperare. Non ci sono, infatti, date e calendari per poter fissare le ecografie programmate, non solo mammarie (fino a qualche settimana fa l’attesa era di 558 giorni ma per fare le ecografie in Medicina, non in Radiologia); la risonanza funziona 8 giorni al mese ormai da più di un anno, mentre le mammografie si fanno a Chieti. Esami al collasso e utenti inviperiti perché ai medici che mancano, almeno due, si sommano quelli che vanno in ferie, diritto sacrosanto.
Il problema è che i medici mancano da più di un anno. L’unità è in ginocchio dall’estate scorsa, quando sono cominciate a saltare le mammografie urgenti e brevi, dirottate a Chieti. E a luglio sono iniziate a saltare anche quelle programmate, tanto che si è arrivati a gennaio 2018 con più di 600 mammografie da recuperare. Da un anno, poi, prenotare on-line esami in Radiologia è quasi impossibile: l’unità, col personale che ha, assicura le urgenze, gli esami da Pronto soccorso, che sono comunque migliaia ogni mese, gli esami con prenotazione breve e quelli dei pazienti oncologici. Almeno sulla carta. «Ho subito una mastectomia e il 7 ottobre 2017 ho prenotato una ecografia per l’8 giugno 2018», racconta al Centro D.I., di Castel Frentano, «collegata alla visita senologica da fare poi ad Ortona. Due giorni prima, il 6 giugno, mi chiamano dall’ospedale Renzetti: “Signora purtroppo salta l’ecografia, non abbiamo medici”. Sono rimasta basita e ho chiesto di avere un’altra data. Prima mi hanno detto di rivolgermi ad Ortona per fare l’esame e poi di richiamare ad agosto, per vedere se si libera un posto. Sono senza ecografia di controllo prenotata 8 mesi fa, senza una data sostitutiva e devo anche richiamare io, ad agosto, nella speranza che si liberi un posto? È assurdo».
Dall’unità, diretta dal facente funzioni Mario D’Arcangelo, fanno sapere che in realtà si è trattato di un errore poiché i pazienti oncologici hanno una corsia preferenziale. Ma confermano le difficoltà e che c’è stata una riduzione degli esami. Si assicurano quelli urgenti, brevi, mentre per gli altri bisogna attendere e capita anche che saltino perché se ne possono fare di meno (a volte saltano giorni interi di lavoro). Non si riesce a far fronte a tutte le richieste.
«Siamo consapevoli della situazione», commenta il direttore sanitario della Asl, Vincenzo Orsatti, «abbiamo attivato tutte le procedure per assumere radiologi. I tre medici attesi dalla mobilità non sono arrivati, abbiamo fatto gli avvisi per assunzioni a tempo determinato e la graduatoria l’abbiamo fatta scorrere tutta. Non possiamo neanche trasferire radiologi da Lanciano a Vasto e viceversa perché mancano in entrambi gli ospedali. Lunedì ci sarà una riunione di dipartimento per cercare soluzioni».
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