Feriti dalla grandine: «Politica regionale totalmente assente»

23 Ottobre 2016

CASALBORDINO. A una settimana dalla tempesta di grandine che ha devastato Villalfonsina e Casalbordino, è sceso il silenzio. Tanta l’amarezza di chi ha subito ingenti danni. Come l’imprenditore...

CASALBORDINO. A una settimana dalla tempesta di grandine che ha devastato Villalfonsina e Casalbordino, è sceso il silenzio. Tanta l’amarezza di chi ha subito ingenti danni. Come l’imprenditore Giuseppe Vaccaro, marito della donna ferita alla testa dalla pioggia di ghiaccio e costretta a tornare a casa sanguinante con i due figli perché la gradine ha distrutto la sua auto.

«A una settimana dalla catastrofe naturale che ci ha colpito», afferma Vaccaro, «ringrazio il Signore per come è andata alla mia famiglia e amici e parenti che mi hanno aiutato a superare questi momenti e, soprattutto, mi hanno permesso di muovermi e andare a lavorare. Nello stesso tempo», continua, «sono adirato con la politica regionale completamente assente. Il presidente in campagna elettorale vantava di cambiare l’Abruzzo: dopo un evento simile con macchine distrutte, feriti in ospedale, danni a case e colture (un milione di danni fra Casalbordino e Villalfonsina) non si è visto nessuno. Mi piacerebbe essere smentito, ma la verità è che noi della provincia di Chieti siamo dimenticati da questa amministrazione regionale. Non possono esistere», conclude il suo sfogo Vaccaro, «province di serie A e serie B». (p.c.)

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