Ferito a morte sul Basso Piave: cercava uno dei suoi uomini non rientrati da un’incursione

9 Novembre 2020

Andrea Bafile (nella foto) nacque a Monticchio di Bagno (L’Aquila) il 7 ottobre 1878. Dopo avere terminato gli studi secondari, entrò nel settembre 1896 nella Regia accademia navale di Livorno. Fu...

Andrea Bafile (nella foto) nacque a Monticchio di Bagno (L’Aquila) il 7 ottobre 1878. Dopo avere terminato gli studi secondari, entrò nel settembre 1896 nella Regia accademia navale di Livorno. Fu promosso tenente di vascello il 1° ottobre 1907. Durante la carriera venne insignito della medaglia d’argento e di quella di bronzo al valore militare. Nei giorni in cui si resisteva all’invasione austro-ungarica sul Piave chiese di far parte del Reggimento Marina per operare nel Basso Piave. ll 2 marzo 1918 si avvicendò al comando del Battaglione Caorle. Nella notte tra il 10 e l’11 marzo, alla vigilia di un previsto attacco, Bafile volle condurre personalmente una ricognizione notturna tra i canneti e gli acquitrini della sponda sinistra della foce del Piave ma fu ferito a morte mentre, tornato indietro dopo un’incursione per scoprire le difese nemiche, cercava uno dei suoi militari che non era rientrato. La salma fu deposta nel cimitero di guerra di Ca’ Gamba, nel comune di Cavazuccherina, oggi Jesolo, dove era sorto un cimitero di marinai. Nel 1923 la traslazione a Bocca di Valle di Guardiagrele.