Fermato per un controllo si spaccia per il cognato

18 Luglio 2018

CHIETI. «Favorisca i documenti». Alla domanda di rito dei carabinieri che lo avevano fermato sulla provinciale tra Casacanditella e Guardiagrele per un normale controllo stradale, l’uomo aveva...

CHIETI. «Favorisca i documenti». Alla domanda di rito dei carabinieri che lo avevano fermato sulla provinciale tra Casacanditella e Guardiagrele per un normale controllo stradale, l’uomo aveva risposto di non avere con sé né patente né carta d’identità, semplicemente perché era una «persona nota nella zona». I carabinieri, però, non si sono fidati e, anziché attendere in caserma che l’uomo, effettivamente un noto geometra ultracinquantenne, si presentasse spontaneamente per presentare i propri documenti, hanno fatto una ricerca sul nome fornito dal geometra e si sono accorti che al nome e cognome corrispondeva una persona molto più giovane di quella che avevano fermato. Sono risaliti così alla vera identità del geometra e hanno scoperto che questi ha fornito loro le generalità del cognato, nella speranza, probabilmente, di non far scoprire ai carabinieri che aveva la patente sospesa da anni. Scoperto il trucchetto, a quel punto gli uomini dell’Arma lo hanno denunciato per false generalità. Quando glielo hanno comunicato il geometra ha reagito solo con grande stupore. Evidentemente non pensava che potesse essere scoperto.