Ferrara chiama Raimondi: sarà un assessore esterno

Il sindaco tratta con le liste e prova a chiudere la giunta entro mercoledì Un altro incarico di fiducia per gestire le finanze in rosso del Comune
CHIETI. Il sindaco Diego Ferrara vuole provarci: chiudere la partita della giunta entro mercoledì prossimo. Quasi una corsa contro il tempo. Il dottore, così lo chiamano tutti in Comune per la sua professione di medico di famiglia, ha fretta per un motivo: mettersi in azione il prima possibile per fronteggiare l’emergenza coronavirus, a partire dalle scuole. Se la scadenza di mercoledì dovesse saltare, Ferrara ne ha pronta un’altra: sabato, non un giorno di più. Su questa data è d’accordo anche il segretario Pd Filippo Di Giovanni che ieri ha passato il pomeriggio in riunione con i suoi.
Il sindaco ha già quasi pronta la sua squadra: la novità degli ultimi giorni di trattative è la possibile chiamata in causa, come assessore esterno, di Enrico Raimondi, ex consigliere che stavolta ha deciso di non candidarsi. Con Ferrara, nella lista La Sinistra con Diego, è stato eletto il fratello di Raimondi, Edoardo. Ferrara sarebbe pronto a chiamare Raimondi in giunta per aumentare l’esperienza amministrativa: Enrico, anima della sinistra cittadina, è un avvocato e, in Comune, ha ricoperto già anche l’incarico di presidente del consiglio; durante la passata amministrazione ha fondato un gruppo civico, Chieti da Capo, con Stefano Rispoli, l’ex di Forza Italia che è passato al Pd diventandone il più votato con 206 preferenze. In giunta, Raimondi e Rispoli potrebbe sedersi accanto: l’ingresso di Rispoli e di Chiara Zappalorto, la seconda più votata tra i democratici (157), è sicuro. Sull’offerta a Raimondi, la coalizione non intende mettere veti: via libera da tutti. Del resto, è stato anche Raimondi – insieme a Luigi Febo, sempre più diretto alla presidenza del consiglio comunale – il regista della campagna elettorale e delle trattative che hanno portato all’alleanza con il polo delle 4 liste civiche Chieti C’è, Chi ama Chieti, Azione politica e La Teatinità.
La lista di Febo, Chieti per Chieti, ha pronto un nome per la giunta: Anna Teresa Giammarino, consigliera con l’amministrazione del sindaco Francesco Ricci e gli ultimi 5 anni passati all’opposizione.
Con Raimondi in giunta come assessore esterno scelto dal sindaco, la lista della sinistra può avanzare una proposta: scartato il fratello per ragioni di parentela, resta in ballo Alberta Giannini, già dipendente del Comune e sindacalista Cgil.
Un assessore spetta anche al M5S che, al ballottaggio, ha appoggiato Ferrara con la formula dell’appoggio esterno: il medico Giancarlo Cascini, 290 voti, sembra già sicuro. Altri due posti da assessore toccano, poi, al polo civico che si è apparentato con Ferrara al secondo turno: uno sarà anche vice sindaco.
Resta scoperta una casella: Ferrara ha intenzione di nominare un altro esterno per districarsi nelle finanze del Comune, forse una donna. Un terreno a rischio visti i debiti del Comune: su questo, si avvicina la riunione con i dirigenti in programma mercoledì per fare il punto sulla situazione finanziaria e quantificare i debiti: i numeri che verranno fuori dall’incontro diranno come può muoversi la nuova amministrazione.

