Ferrara e il futuro di Teateservizi «Ora puntiamo sulla riscossione»

Con il decreto del tribunale fallimentare si apre la strada per il salvataggio della società partecipata Il sindaco: «La decisione non era scontata, la maggioranza va avanti unita nonostante i detrattori»
CHIETI. Sul salvataggio di Teateservizi il sindaco Diego Ferrara ci ha messo la faccia e anche il cuore. E non ci sono ragioni per ritenere che non ci stia mettendo anche il cervello, ricorrendo alle capacità e all’esperienza necessarie per offrire risposte adeguate a una crisi finanziaria senza precedenti per il Comune di Chieti. È per questo che, all’indomani del decreto del tribunale fallimentare che ha aperto la strada al concordato preventivo per interrompere la procedura fallimentare della società in house, il primo cittadino non nasconde una certa soddisfazione per una decisione che «certifica la correttezza del nostro lavoro di risanamento». Adesso, in attesa della pubblicazione delle motivazioni della sentenza della Corte dei conti con la quale è stato rigettato il piano di riequilibrio finanziario pluriennale, ribadisce che «la maggioranza va avanti unita, nonostante i detrattori».
Sindaco, finalmente una buona notizia per i conti del Comune?
«È solo il primo passo di un cammino ancora da fare, ma sono soddisfatto della possibilità che ci hanno dato i giudici. Questo percorso di risanamento dovrà concretizzarsi il 13 luglio, quando ci sarà l’udienza con i creditori, però il fatto che sia stata accettata la percorribilità del piano concordatario è già una grande cosa e non del tutto scontata».
Si riferisce alle divisioni in seno alla maggioranza e al doppio parere negativo dei revisori e del segretario generale Celestina Labbadia?
«In questo momento abbiamo un solo problema: la Corte dei conti ha rigettato il piano di riequilibrio finanziario pluriennale. Non ci sono altri problemi o divisioni. Su Teateservizi ci ho messo la faccia, sono andato personalmente a firmare il concordato preventivo nell’assemblea dei soci. A questo proposito devo ringraziare Luca di Iorio e tutto lo staff che ha lavorato con lui, perché il loro lavoro non solo è stato positivo, ma può portare dei frutti nell’immediato futuro».
Teateservizi conserverà soltanto la riscossione dei tributi e cederà la gestione dei cimiteri e dei parcheggi a pagamento?
«Sì, ne abbiamo discusso più volte e lo abbiamo messo nero su bianco nel piano di concordato. Crediamo che questi rami d’azienda vadano separati: per i cimiteri e i parcheggi bisogna fare una ricerca di mercato o vedere se è possibile farli gestire da Chieti solidale. Teateservizi deve rimanere una società di riscossione, ha tutte le caratteristiche per poterlo fare bene».
Quando arriveranno le motivazioni della sentenza della Corte conti?
«Pensavamo che avemmo potuto avere e leggerle entro questa settimana, ma molto probabilmente date le circostanze i giudici si sono presi del tempo ulteriore, soprattutto per circoscrivere la situazione debitoria pregressa che abbiamo ereditato».
E dal punto di vista politico come è messa oggi la sua maggioranza?
«Marciamo uniti. Mi dispiace per i nostri detrattori e per coloro che ci vogliono sempre vedere divisi o in procinto di scoppiare, ma dovranno aspettare ancora qualche anno. Quest’amministrazione va avanti compatta».
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