Ferrara: in campo per tutelare il nostro ospedale

Il candidato del centrosinistra attacca: i nostri avversari hanno fatto tagli per 30 milioni nel silenzio degli uscenti
CHIETI. Chiuso in riunione con i suoi fedelissimi, il candidato sindaco del centrosinistra Diego Ferrara ha passato la giornata di ieri nel tentativo di sciogliere il nodo degli accordi e degli apparentamenti. Nel frattempo la campagna elettorale si è accesa sulla sanità e in particolare sul futuro dell’ospedale Santissima Annunziata. Al candidato di centrodestra Fabrizio Di Stefano, che dice di voler difendere il futuro del policlinico dal tentativo di intromissione di interessi pescaresi, Ferrara, che tra l’altro è un medico di famiglia, ha risposto che «la sanità pubblica per noi è priorità, da sempre, non solo adesso. La sanità è prima di tutto servizio pubblico e da sempre, non certo solo ora, noi viviamo per la difesa di questo principio, per la garanzia dei presidi sul territorio. Da sempre, non solo adesso, ci siamo impegnati perché tutti i nostri cittadini avessero accesso a cure di qualità e accessibili. Non siamo noi quelli che hanno operato per lo smantellamento dell’ospedale: il governo regionale di Marco Marsilio, nel silenzio e nella complicità dell’amministrazione uscente di centrodestra, ha sottratto 30 milioni di euro al nostro ospedale. Noi abbiamo alzato le barricate, altri no».
Ferrara ieri ha incassato l’endorsement del Movimento 5 stelle che ha invitato i suoi ad andare a votare il centrosinistra, oggi si saprà se qualcuna delle altre liste non arrivate la ballottaggio ha deciso di apparentarsi formalmente con l’uno o l’altro candidato sindaco. Ferrara ha chiuso il primo turno al 21,50% dei consensi, mentre il centrodestra di Di Stefano ha raggiunto il 38,81%. Al terzo posto si è fermato Bruno Di Iorio con il 20,34%, poi Paolo De Cesare con il 12,61% e infine Luca Amicone che ha chiuso al 6,74%. Ma, almeno per quanto riguarda Di Iorio, il pacchetto della coalizione sembra destinato a non rimanere unito. Molto probabilmente la lista più forte in termini di consenso elettorale, Forza Chieti, andrà per conto suo, se Di Iorio deciderà di avvicinarsi al centrosinistra. Forza Chieti, la lista creata dall’assessore regionale Mauro Febbo, ha ottenuto il 7,82% dei consensi, mentre Chieti Viva ha riportato il 4,85%, la civica di Di Iorio sindaco il 4,82% e Azione democratica il 2,80%. De Cesare ha annunciato per oggi alle 11, nel suo comitato, una conferenza stampa in cui dirà cosa ha intenzione di fare al ballottaggio.

