Ferrara mette in riga i dissidenti: nessun posto in giunta per loro

A Chiavaroli e Iezzi in rotta con la coalizione: la lista civica che li ha candidati già esprime il sindaco Il primo cittadino fa appello alla coerenza dei consiglieri e al senso di appartenenza al centrosinistra
CHIETI. Niente da fare per i consiglieri Alberto Chiavaroli ed Enrico Iezzi: l’entrare e uscire dalla maggioranza a seconda dei casi non sembra poter assicurare al gruppo un posto in giunta. Lo dice chiaramente il sindaco Diego Ferrara rispondendo a Chiavaroli che aveva detto di non sentirsi più in maggioranza perché non era rappresentato in giunta. Chiavaroli aveva tirato in ballo anche Iezzi, che però non è sembrato disposto a seguirlo su tutta la linea. «La lista “Ferrara sindaco”», dice il primo cittadino, «di cui il consigliere Chiavaroli è capogruppo e autorevole rappresentante, ha molto un più di un assessore in giunta: ha il sindaco. Per quanto riguarda il consigliere Iezzi, confido nella sua già dimostrata coerenza e, soprattutto, nel senso di appartenenza al centrosinistra che, in questi giorni di campagna elettorale per le Provinciali e per le Regionali, lo sta impegnando come capogruppo di Europa Verde a sostegno dei candidati del centrosinistra».
Chiavaroli avrebbe voluto diventare assessore delegato allo Scalo. I due consiglieri, eletti nella civica “Ferrara sindaco”, si sono anche separati in consiglio comunale, visto che Iezzi ha aderito al nuovo gruppo di Europa Verde. I numeri, però, in consiglio contano e il sindaco rischia di ritrovarsi con una maggioranza troppo ballerina, oltre che una giunta monca. L’ultimo esempio è quello dell’assemblea di lunedì 11, che aveva all’ordine del giorno punti da approvare con urgenza, ma che è caduto per mancanza del numero legale: in quella occasione Chiavaroli era uscito insieme alla minoranza e Iezzi era assente. Ferrara era andato su tutte le furie e si era sfogato con un pesante post sui social, puntando il dito contro la minoranza e Chiavaroli.
L’asserita uscita dalla maggioranza di Chiavaroli non sembra comunque essere presa troppo sul serio dal resto della maggioranza: «Ad oggi», dice il presidente del consiglio Luigi Febo, «non mi risultano comunicazioni di passaggio in minoranza da parte di alcun consigliere. Sono certo che sia Chiavaroli sia Iezzi stiano in maggioranza, come confermano i numeri di sostegno agli atti e provvedimenti di maggioranza e importanti per la città. Per i consiglieri e per tutta l’amministrazione comincia ora un momento strategico e cruciale, ci aspetta la fase più rilevante del lavoro che abbiamo fatto in questi tre anni e che si tradurrà in servizi e opere concreti e visibili. Sarebbe un peccato che chi ha partecipato se ne tirasse fuori senza ragione».
Quanto al vicesindaco e leader del gruppo civico Paolo De Cesare, c’è poca voglia di intervenire sul caso: «Noi pensiamo solo a lavorare per la città», dice, «ad esempio con “Amami teatro” al Marrucino che avrà grande successo».
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