Ferrara visita il Pala Colle dell’Ara

Via all’accoglienza degli ucraini: al centro anche una postazione della questura
CHIETI . Il sindaco di Chieti Diego Ferrara ieri mattina si è recato al Pala Colle dell’Ara dove, insieme all’attività vaccinale, è iniziata quella di accoglienza dei profughi ucraini. Con la responsabile della sede vaccinale, la dottoressa Ada Mammarella, il primo cittadino ha incontrato gli operatori, i mediatori culturali, i cittadini in fila per gli adempimenti richiesti dal governo italiano.
Il centro si è arricchito della postazione della questura, a cui i cittadini ucraini che stanno arrivando in città accedono dopo aver fatto il tampone, per compilare tutta la documentazione necessaria alla loro permanenza come profughi. Nella sezione dedicata della sede vaccinale è operativa l’attività di accoglienza sanitaria; controlli anti Covid-19 e di routine; vaccinazione; dichiarazione di presenza e ospitalità presso la postazione Ufficio Immigrazione; prenotazione per rilascio permesso di soggiorno.
Per quanto riguarda l’accoglienza dei cittadini ucraini in fuga dalla guerra, le persone che li ospitano entro 48 ore dall’arrivo sono tenuti a formalizzare apposita dichiarazione di ospitalità (indicando chi ospita e dove) all’autorità di pubblica sicurezza (questura, commissariati di pubblica sicurezza, comuni dove non hanno sede commissariati di pubblica sicurezza) o recarsi nei centri vaccinali insieme alla persona ospitata. La dichiarazione, per la questura ed i commissariati di pubblica sicurezza dovrà essere effettuata a mezzo pec (immig.quest.ch@pecps.poliziadistato.it) o raccomandata con ricevuta di ritorno, utilizzando il modello “cessione di fabbricato”, scaricabile dal sito web della questura. (a.s.)
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