Ferrovia, parte il confronto sugli indennizzi

Domani pomeriggio il primo incontro a Brecciarola con i cittadini ai quali saranno espropriati i terreni
CHIETI. Al via oggi la due giorni di incontri sul progetto di velocizzazione della linea ferroviaria Pescara Roma. Sono previsti quattro incontri a Chieti, Manoppello, Alanno e Scafa. Quello teatino si tiene domani pomeriggio alle 16 nella sede del centro sociale Il Casone a Brecciarola. Si parlerà di indennizzi, di espropri e dei problemi dei cosiddetti “frontisti”, quei cittadini cioè che abitano vicino alla linea ferroviaria.
L’incontro sarà coordinato dal vicecoordinatore del Dibattito pubblico Andrea Mariotto e vedrà la presenza di tecnici Rfi-Italferr. Dei quattro incontri previsti, il primo si tiene oggi a Scafa, mentre gli altri tre sono tutti per domani: prima ad Alanno, poi a Manoppello e infine a Brecciarola.
L’incontro teatino, annunciato da diverso tempo, è stato confermato solo all’ultimo momento. Il Dibattito pubblico procede, intanto, secondo quanto previsto dal progetto originario del tracciato, quello che prevede il raddoppio dei binari sulla linea che attraversa Brecciarola. Esiste però una variante, proposta dai territori e dai Comuni di Chieti e Manoppello, e fatta propria dai tecnici di Rfi e Italferr, che vuole dislocare il raddoppio ferroviario sulla bretella che conduce all’Interporto. È la variante su cui sono riposte le speranze di tutta Brecciarola, con l’eccezione del comitato che si è formato nella zona del Mulino, che invece chiede che si resti sul progetto originario.
Ci sono concrete possibilità che la variante diventi parte del progetto di Rfi e Itaferr, ma al momento è ancora soltanto una proposta.
Per questo motivo il Dibattito pubblico è ancora incardinato sul progetto originario che a Brecciarola comporta l’abbattimento di una ventina di costruzioni, tra cui abitazioni private, e tanti altri problemi per i frontisti e tutta la contrada.
Nel frattempo al Comune vanno avanti i lavori della commissione speciale costituita sul progetto. «Abbiamo esaminato attentamente tutte le osservazioni avanzate dai comitati e dei cittadini», dice il presidente Vincenzo Ginefra, «e sulla scorta di queste osservazioni abbiamo dato parere negativo a tutti e due i progetti che interessano Chieti, sia quello che riguarda Chieti Scalo, da Sambuceto fino a Brecciarola, sia quello che riguarda Brecciarola. Entro la scadenza, che era fissata allo scorso 23 marzo, abbiamo regolarmente protocollato le nostre osservazioni, chiedendo varianti su entrambi i progetti. Per Brecciarola la nostra proposta di variante sta andando avanti, sebbene il Dibattito pubblico sia ancora incardinato sul progetto originario. Stiamo lavorando anche agli aspetti progettuali che riguardano la variante di Chieti Scalo che prevede l’interramento della linea». (a.i.)
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