Festa con 300 neomaggiorenni: copie della Costituzione in dono

Venerdì l’evento in teatro voluto dal Comune: presenti anche Legnini, D’Alfonso e l’arcivescovo Forte La consigliera Di Roberto: «Sensibilizziamo i giovani al loro ruolo nella vita politica e amministrativa»
CHIETI . Sarà la festa dei 18enni. Un modo per dare loro il benvenuto nella società adulta, nella speranza di un impegno nella vita civica. Una sorta di passaggio di testimone, per dire che adesso sta anche a loro darsi da fare per il bene comune, con tanto di cerimonia celebrativa e dono della Costituzione italiana. Tutto questo è il “battesimo civico”, appuntamento che per la prima volta si terrà a Chieti e che l’amministrazione comunale ha fissato per il prossimo 3 giugno, il giorno dopo la festa della Repubblica, al teatro Marrucino. L’iniziativa è partita con una mozione presentata in consiglio comunale dalla consigliera del Partito democratico Barbara Di Roberto, che ha subito trovato il consenso unanime dell’intera assise civica. A seguire la mozione è stata portata in giunta dal presidente del consiglio comunale Luigi Febo e la giunta del sindaco Diego Ferrara l’ha fatta propria dando il via all’organizzazione della cerimonia.
«Ho presentato questa mozione», ha detto Di Roberto, «perché ho dovuto constatare che i giovani sono sempre meno interessati alla vita amministrativa e politica, un mondo che li vede sempre più distanti. La mia mozione nasceva proprio dal bisogno di creare un ponte fra il Comune, le istituzioni in genere, e i giovani, affinché i ragazzi potessero toccare con mano il ruolo della politica, quello istituzionale e il proprio all’interno di una comunità». Come riportato dal Report 2020 dell’Istat, si vive una forte mancanza di partecipazione fra politica e giovani. Uno scollamento che riguarda circa il 30% dei giovani tra i 18 e i 34 anni e che diventa ancora più forte, toccando il 50% fra i giovanissimi, nella fascia immediatamente prima, quella tra i 14 e i 18 anni.
La giornata vedrà molti dei protagonisti delle istituzioni dialogare con i ragazzi al Marrucino. Sono stati invitati, fra gli altri, il commissario alla ricostruzione post terremoto Giovanni Legnini, i parlamentari del territorio come Luciano D’Alfonso, Nazario Pagano e Daniela Torto, il prefetto Armando Forgione, l’arcivescovo Bruno Forte e, ovviamente, tutta l’amministrazione comunale. Al di là dei colori politici, saranno presenti tutti i componenti dell’assise civica. Saranno loro a consegnare le copie della Costituzione ai 300 ragazzi presenti. Il Comune ha acquistato 500 copie ma, visto che il Marrucino può contenere solo 300 ragazzi, ha affidato alle dirigenti delle scuole superiori il compito di scegliere chi potrà essere presente.
Tutti i neo-diciottenni, però, avranno in dono la copia della Costituzione, anche se non saranno quel giorno a teatro. La mattinata prevede un momento più leggero e un altro di maggiore riflessione, con una piccola tavola rotonda che sarà moderata dal giornalista del Centro Lorenzo Colantonio. La copia della Costituzione che verrà consegnata ai ragazzi è quella della speciale edizione, a cura della Giuffrè Francis Lefevbre, aggiornatissima e pensata proprio per un target giovane. A curarla è stato il costituzionalista Enzo Di Salvatore, che sarà anche lui presente a teatro.
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