Festa del dialetto, adesso si punta a una gara provinciale

PAGLIETA. Molti gli elaborati inediti e originali pervenuti alla Pro Loco Aps di Paglieta, che ha invitato lettori e lettrici a partecipare alla decima edizione della “Giornata nazionale del dialetto...
PAGLIETA. Molti gli elaborati inediti e originali pervenuti alla Pro Loco Aps di Paglieta, che ha invitato lettori e lettrici a partecipare alla decima edizione della “Giornata nazionale del dialetto e delle lingue locali”, istituita dall’Unione nazionale delle Pro Loco per sensibilizzare istituzioni e comunità territoriali sull’importanza di tutelare tali patrimoni culturali. L’iniziativa, promossa per il secondo anno consecutivo dalla Pro Loco di Paglieta, in considerazione delle circostante che si stanno vivendo con la pandemia ancora in atto, è stato diffusa e pubblicizzata attraverso la pagina Facebook dell’associazione. Poi, il materiale di coloro che hanno aderito, è stato inoltrato per whatsapp e email. Soddisfatto per il numero dei partecipanti, il presidente della Pro Loco, Daniele Di Florio, che ha anticipato: «L’anno prossimo, sperando che il Covid-19 si allontani dalla nostra quotidianità, è nostra intenzione organizzare la “Giornata nazionale del dialetto e delle lingue locali” con una manifestazione di risonanza, a livello provinciale». Ecco gli scritti: Lu Cors di Pajete entrambe di Filomena Di Giulio (maestra Menina) che le ha recitate; Du è li mi e du di Ginuveff di Antonio Vocino (recitata da Adina De Ritis); Frienn le Scrippell (recitata da Andrea Di Nella); La Viggilie di Natale a mmatine di Alfredo Polsoni (recitata da Chiara Giovannangelo); Il proverbio: Né di Venere né di Marte non si sposa e non si parte scritta da Angelo Coccia; Lu monne s’e’ mpazzit di Maurizio Iubatti; Lu Fuculare me di Alfredo Polsoni (recitata da Adina De Ritis); Lu Garbine di Maurizio Iubatti (recitata da Rosanna Cericola); I proverbi: Damiano Di Sirio e la musica con l’organetto Ismaele Iubatti.
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