Festa della Repubblica, città in piazza per l’anniversario

LANCIANO. Cerimonia composta e partecipata quella che a Lanciano ha celebrato la Festa della Repubblica. Alle 11 le associazioni combattentistiche e d’arma, le forze dell’ordine e le autorità civili...
LANCIANO. Cerimonia composta e partecipata quella che a Lanciano ha celebrato la Festa della Repubblica. Alle 11 le associazioni combattentistiche e d’arma, le forze dell’ordine e le autorità civili si sono ritrovate in piazza Plebiscito per l’anniversario. Per il secondo anno condizionate dalla pandemia, che ha imposto distanziamento e uso delle mascherine. Il vicesindaco Giacinto Verna, in vece del sindaco Mario Pupillo impegnato a Chieti in qualità di presidente della Provincia, il presidente del consiglio comunale Leo Marongiu e la presidente dell’Anpi Lanciano, Maria Saveria Borrelli, hanno deposto una corona di alloro al monumento ai Caduti.
«Pur con le regole imposte dal Covid, abbiamo il dovere di onorare una delle ricorrenze sulle quali si fonda la nostra identità nazionale», ha rimarcato Verna, «il 2 giugno è una pietra miliare sulla quale hanno poggiato conquiste importanti, per proseguire nella costruzione di un’Italia più giusta, più prospera e più coesa. Il Paese è chiamato oggi ancora una volta a uscire da un periodo durissimo. Ma sono convinto che stiamo vincendo anche questa guerra. E mi auguro che tra un anno possiamo ritrovarci qui in un clima di rinascita, di ottimismo, liberi dal flagello del Covid, tutti a commemorare senza restrizioni questa ricorrenza fondante della comunità e della democrazia». (s.so.)

