Festa e divertimento I bimbi in maschera invadono il centro

26 Febbraio 2020

In centinaia alla parata dedicata al rispetto dell’ambiente E c’è anche chi si traveste da medico della peste

CHIETI. C’è chi si è travestito da medico della peste per esorcizzare la paura del coronavirus; chi si è trasformato in uno smartphone; chi si è finto Cristiano Ronaldo; chi si è improvvisato supereroe, compreso un cagnolino con il mantello da Spiderman. Festa grande ieri nel centro storico di Chieti per la parata del Carnevale popolare teatino giunto alla 12ª edizione. In centinaia si sono divertiti tra maschere e coriandoli fino alla pantomima del processo a re carnevale con l’incendio del fantoccio in piazza Vico. Cinque carri hanno sfilato in strada, con il filo conduttore del rispetto dell’ambiente, più il carro de “Lu Ricchiappe”.
La manifestazione è stata organizzata dall’associazione onlus Camminando Insieme guidata dal presidente Giovanni Miccoli e dal vicepresidente Antonio Martorella, con il patrocinio del Comune e la partecipazione di Scopriteate, Vacri Senza Porte, Compagnia della Pescara, I Colori del Territorio di Spoltore, Arabona di Manoppello, Danzare di gioia di Anna Anconitano, Fontevecchia di Spoltore, Zampogne d’Abruzzo, istituto comprensivo 2, Associazione nazionale carabinieri, Santa Maria dei Mesi di Lanciano, Gianni Grifone (zampogna e fisarmonica), Cristian Patriarca (ddu’botte) con associazione Abruzze’me e Tino Santoro (percussioni).