Festa in casa, raddoppiati i posti di blocco

31 Dicembre 2020

Notte di controlli lungo le riviere di Vasto e San Salvo: vietato andare in spiaggia. Menna: «Serve il buon senso di tutti»

VASTO. Brindisi e festeggiamenti al chiuso delle proprie case e senza assembramenti. La notte di Capodanno a Vasto, sulla riviera e nel Vastese sarà caratterizzata da rigidi controlli per tentare di frenare la diffusione dei contagi da coronavirus. Raddoppiati i posti di blocco, controlli vicino alla stazione ferroviaria e sull’autostrada A14: carabinieri, polizia e guardia di finanza intensificheranno i controlli affinché tutti rispettino le regole evitando rischi per la salute. Mobilitati anche i vigili del fuoco, pronti ad intervenire per ogni emergenza, così come gli operatori del 118 e della protezione civile. Brindisi in ospedale, poi, per medici e operatori sanitari che assistono i pazienti Covid.
Dalle 22 scatteranno rigidi controlli anche nelle seconde case sulla riviera, mentre altre pattuglie gireranno per la città per evitare possibili assembramenti. Non è facile convincere i cittadini a rispettare il distanziamento; ieri non sono mancati comportamenti scorretti davanti a qualche locale, stigmatizzati dai cittadini. E qualcuno ha fotografato le irregolarità avvisando le forze dell’ordine. I locali che permetteranno ai clienti di radunarsi saranno segnalati alla prefettura. È accaduto già a Natale quando i carabinieri hanno chiesto la chiusura di un bar di San Salvo e di due locali dell’entroterra.
«Dobbiamo fare ancora qualche sacrificio», dice il sindaco di Vasto, Francesco Menna, «per scongiurare una terza ondata di contagi. Quello che è accaduto in città in questi giorni dimostra che non bisogna abbassare la guardia. Nel fare gli auguri ai cittadini li invito ad osservare le regole per il bene di tutti, dimostrando maturità e voglia di sconfiggere il virus. Un pensiero affettuoso anche a chi accoglierà l’arrivo del nuovo anno in ospedale».
Come detto sono previsti controlli nelle seconde case sulla riviera di Vasto e San Salvo dove negli anni passati le famiglie, ma soprattutto i giovani, si riunivano per festeggiare l’arrivo del nuovo anno. Vietato sostare sull’arenile dopo le 22. La situazione sarà monitorata costantemente e ogni tentativo di assembramento sarà punito con ammende che partono da 400 euro. Ci saranno posti di blocco sulle arterie principali e nei pressi dei casolari che possono essere utilizzati per eventuali cenoni. Dalle 22 in sostanza tutti chiusi a casa. Le forze dell’ordine invitano i cittadini a segnalare al 112 e 113 situazioni di rischio ma anche la presenza di sconosciuti vicino a locali e abitazioni. Una chiamata tempestiva alle forze dell’ordine può evitare furto e aiuta a fermare gli autori.
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