Festa per la Promozione, i giocatori arrivano in trattore

BUCCHIANICO. Festa grande in piazza San Camillo De Lellis per la squadra calcio del Bucchianico. Il paese abbraccia e acclama la squadra che all'imbrunire fa il suo ingresso su un rimorchio trainato...
BUCCHIANICO. Festa grande in piazza San Camillo De Lellis per la squadra calcio del Bucchianico. Il paese abbraccia e acclama la squadra che all'imbrunire fa il suo ingresso su un rimorchio trainato da un gommato. E' la prima volta in assoluto che la squadra entra in Promozione. I festeggiamenti, che vanno avanti da un mese, si sono chiusi con tanto di musica in piazza e un buffet aperto a tutta la cittadinanza. Ad attendere i campioni c'erano grandi e piccini, appassionati dello sport e meno. All'appello non potevano mancare i piccoli calciatori dei primi calci, pulcini, esordienti, giovanissimi e allievi con le loro famiglie. «Una soddisfazione doppia - ha commentato mister Valeriano D'Orazio- da una parte perchè il Bucchianico vola per la prima volta in Promozione e poi perchè nei 4 anni che alleno la squadra, che ho preso quando era in terza categoria, è stato sempre un salire. Dei 19 giocatori a disposizione ho utilizzato al meglio tutti i componenti della squadra che per questo meritava veramente di vincere». E la passione per il pallone sembra decollare in paese visto le iscrizioni dei più piccoli all'attività sportiva che nell'ultimo anno sono quasi raddoppiate rispetto agli anni passati. «E la prossima stagione si aggiungerà anche il Campionato juniores dei ragazzi dai 17 ai 19 anni» aggiunge il mister quarantottenne di Casalincontrada. «Ha vinto la nostra determinazione e passione- ha detto il presidente ventisettenne del Bucchianico, Danilo D'Orazio- anche se eravamo con 6 punti di svantaggio a tre giornate dalla conclusione non ci siamo arresi e siamo riusciti a salire sul podio. Quest'anno abbiamo scritto un pezzo importante e unico della storia del calcio bucchianichese. Ringrazio tutti, di cuore: il mister, la rosa dei giocatori, la società e i tifosi della gioventù bucchianichese che per primi hanno sempre creduto nella nostra forza».
Debora Zappacosta

