Festa sotto il diluvio, vince Di Cecco tra 136 appassionati

12 Dicembre 2021

Il freddo non ferma la storica competizione nata negli anni ’70 Puracchio: «E in estate Sportiadi con 1.600 atleti e maratona»

CHIETI. Si è confermata una gara bella ma difficile. La settima edizione della Corsa dell’Immacolata, disputata ieri su un circuito all’interno del centro storico teatino, non ha mancato di stupire soprattutto quando, dal quarto giro in poi, è iniziata a cadere una pioggia fredda e pesante. Anche sotto il diluvio gli atleti hanno continuato imperterriti a correre, dimenticando la fatica che si faceva sentire soprattutto sul tratto più duro, quello che va da via della Liberazione sale sino in cima a via Vernia, la cosiddetta salita dello Scientifico. E nonostante il freddo, è stato spettacolo. A vincere è stato un atleta che rappresenta l’Abruzzo in tutto il mondo: l’olimpionico Alberico Di Cecco, per la seconda volta consecutiva primo sul traguardo della villa comunale.
Sono stati in 136 ieri a partecipare alla Corsa dell’Immacolata, gara organizzata dal Csi, Centro sportivo italiano, in collaborazione con il Comune. L’edizione numero 7 della corsa nata negli anni ’70 e poi ripresa sino all’arrivo della pandemia, è stata fortemente voluta dal presidente del Csi Chieti, Mimmo Puracchio, che a suo tempo l’ha ideata. «La manifestazione è pienamente riuscita», ha detto Puracchio, «nonostante le condizioni atmosferiche, che forse l’hanno resa ancora più suggestiva». Soddisfazione è stata espressa anche dal sindaco Diego Ferrara, che ha partecipato come medico di gara, e dall’assessore allo sport Manuel Pantalone.
La gara è partita alle 10 dalla villa comunale, dove la Casina dei Tigli ha offerto agli atleti pizzette e thè. Il percorso si è snodato lungo viale IV Novembre, viale Europa, via della Liberazione, via Vernia, via Pianel, via Paolucci e infine si torna in viale IV Novembre. Su questo circuito si è svolta sia la gara competitiva di 14,1 chilometri, con sei giri da fare, sia la gara non competitiva di 7,05 chilometri con tre giri da fare. I vincitori della categoria uomini sono stati Di Cecco con la maglia Vini Fantini, secondo Cesare Ciommi (Tocco Runners) e terzo Antonio Fiadone (Passologico). Per le donne: prima Alessia Tartaglia (Vini Fantini), seconda Mariangela Di Beradino (Vini Fantini), terza Floriana Angelucci (Crampo). Tra i gruppi il primo è stato quello dei Runners Chieti, il secondo quello dei Lupi d'Abruzzo di Atessa, terzi a pari merito Atletica Valtavo, Runners Lanciano, Podistica San Salvo e Vini Fantini.
Nel corso delle premiazioni, Puracchio ha ufficializzato che Chieti sarà la prossima sede delle Sportiadi organizzate dal Csi (la scorsa edizione delle Sportiadi si è svolta a Fara San Martino con 1.600 atleti provenienti dall’Italia e dall’estero). L’edizione teatina, Covid permettendo, vedrà anche diverse novità: dal meeting notturno di atletica leggera alla prima maratona Città di Chieti. (a.i.)