Feste dentro le case, in crescita i contagi a Vasto e nei comuni

21 Novembre 2021

Sono quasi tutti pieni i posti nel reparto di Malattie infettive: l’80% sono pazienti non vaccinati Appello del sindaco: «Si avvicina il Natale, tutti dobbiamo seguire le regole per restare protetti»

VASTO. Nuovi contagi e nuovi ricoveri in ospedale: il Covid non dà tregua. I posti nel reparto di Malattie infettive sono quasi tutti pieni: l’80% dei pazienti non è vaccinato. «Vale la pena ricordare ancora una volta», dice il sindaco di Vasto Francesco Menna, «che i vaccini sono altamente efficaci nel prevenire le malattie gravi e i decessi per Covid-19. Lo dicono i dati. E si avvicina il Natale: è importante che ognuno di noi abbia un comportamento corretto e protegga se stesso vaccinandosi, ma anche usando la mascherina, lavandosi spesso le mani ed evitando assembramenti e luoghi affollati. Insegniamo anche ai bambini a farlo: spesso sono vettori inconsapevoli del virus. La prevenzione è necessaria», dice Menna, «per trascorrere tutti un Natale più sereno. I vaccini sono fondamentali per controllare la pandemia».
Quello che accade a Vasto e nei comuni vicini in questi giorni dimostra che la vaccinazione da sola spesso non è sufficiente per impedire alle persone di essere infettate dalla variante Delta e di diffonderla negli ambienti domestici. È accaduto a Vasto, ma anche a San Salvo e Casalbordino. «Per questo», afferma il sindaco di Casalbordino, Filippo Marinucci, «è essenziale che le persone non ancora vaccinate lo facciano, così da essere protette da infezioni gravi, soprattutto perché siamo ormai vicini al periodo più freddo dell’anno. Passeremo più tempo negli ambienti chiusi. Da martedì», annuncia Marinucci, «riapriremo il centro vaccinale a Casalbordino al quale potranno accedere tutti i residenti dei comuni che fanno parte dell’Unione dei Miracoli: Casalbordino, Pollutri, Villalfonsina, Scerni e Torino di Sangro».
Al San Pio l’attenzione è alta: «I contagi stanno aumentando», dice la dottoressa Francesca Tana, responsabile della direzione ospedaliera, «per ora in ospedale la situazione è sotto controllo. In Malattie infettive ci sono tanti ricoveri ma c’è una buona tenuta grazie al turn over. Il personale dell’ospedale è vaccinato e stiamo procedendo con la terza dose al fine di avere la protezione ottimale. Malattie infettive procede speditamente nelle cure soprattutto con gli anticorpi monoclonali che riescono a bloccare l’ingresso e la duplicazione del virus nelle cellule inibendo lo sviluppo della malattia. Gli anticorpi hanno una efficacia alta nelle fasi precoci dell’infezione».
Apprensione per le scuole: nell’ultima settimana sono diversi i bambini e gli adolescenti finiti in quarantena o addirittura, come è accaduto a Casalbordino, contagiati. Per ora nessuna classe è in didattica a distanza.