Feste di Settembre al via ma i conti sono in rosso

27 Agosto 2015

Confermati concerti, fuochi pirotecnici, luminarie, giostre e corse al galoppo La manifestazione perde sponsor e fondi. Marino: «Serve un aiuto dalla città»

LANCIANO. Ci sono le “bbòmme” incendiate dalla ditta Lanci Fireworks e la “bbande” dei sette concerti del complesso Fedele Fenaroli. C’è pure il suono delle campane, quelle piccole che i fidanzati si scambiano a Sant’Egidio e quelle grandi che richiamo i fedeli in chiesa. E ancora, le luminarie della ditta Paulicelli, le giostre, le corse al galoppo, la sfilata del Dono, oltre alle serate clou del 14, 15 e 16 settembre.

All’appello ci sono tutti gli ingredienti che caratterizzano da 182 anni le Feste di Settembre. Ma il taglio dei finanziamenti e gli sponsor persi rischia di mandare in rosso il bilancio delle festività patronali.

I FONDI. «Siamo molto felici del programma che siamo riusciti a mettere su», dice Stefano Angelucci Marino, presidente del comitato organizzatore, «ma abbiamo notevoli difficoltà economiche al momento. Finora non ho detto nulla, ma come il Mastrogiurato e l’Estate musicale, anche le feste sono in crisi. Il Comune ha assicurato il contributo di 25mila euro, ma sta venendo meno l’aiuto dei privati e dei cittadini. Abbiamo un bilancio di 130mila euro, ad oggi coperto solo per il 60 %. Chiuderemo in rosso di questo passo. Chiediamo uno sforzo, ma ci sono contributi importanti che sono spariti. Ad esempio quelli della Sangritana, inglobata nella società unica Tua. Speriamo ancora nell’aiuto degli sponsor e dei cittadini, che possono contribuire anche acquistando i biglietti della lotteria legata alle feste».

LE FESTE. Come tradizione saranno aperte dallo sparo di mortaretti alle ore 13 del 29 agosto. Con la batteria si accenderanno i giorni in cui la città si veste a festa, dove sacro, ovvero le feste in onore della Madonna del Ponte, si uniscono al “profano” dei fuochi, del cibo e dei concerti, che hanno però un denominatore comune: la tradizione. «La parte tradizionale è sempre viva ed è l’anima delle feste», sottolinea Angelucci Marino, «per questo, per la prima volta, durante la Nottata metteremo in scena la rievocazione storica dell’arrivo delle corone per la statua della Madonna del Ponte». Alla patrona è dedicato anche il Dono dell’8 settembre. Giorno in cui ci saranno anche le corse al galoppo (la prima giornata di corse sarà il 31 agosto, festa di Sant’Egidio). «Altri appuntamenti di rilievo», spiega ancora Angelucci, «sono i concerti in piazza Plebiscito nelle serate clou delle feste. Il 14 settembre ci saranno i Simply Michael, cover band frentana di Bublé. Il 15 settembre sarà la volta del “Festival Jazz Tradizionale di Lanciano”, diretto da Renato Gattone, e l’atteso concerto della PFM, la Premiata Forneria Marconi, per la serata finale del 16 settembre. Uno dei pochissimi concerti che la formazione terrà nel Centro-sud”.

ORGANIZZAZIONE. Le giostre, altro elemento tradizionale, arriveranno il primo settembre. Come di consueto si posizioneranno in piazza D’Amico le attrazioni per i bambini e al terminal della Pietrosa quelle per i più grandi. Entreranno però in funzione solo dopo aver ottenuto il via libera della commissione pubblici spettacoli. Il lunapark resterà in città fino al 17 settembre. Sul fronte fuochi pirotecnici restano le limitazioni degli anni precedenti: per motivi di sicurezza potranno entrare all’ex ippodromo solo 1.960 persone. Le luminarie saranno installate dopo il 6 settembre e accese, come tradizione vuole, dopo i fuochi della Nottata, alle 4 del mattino.

Teresa Di Rocco

©RIPRODUZIONE RISERVATA