Feste in città, esposto all’Anac: «Violato il codice degli appalti»

10 Novembre 2023

La minoranza consiliare segnala irregolarità sull’affidamento dei servizi costati un milione in 5 anni L’Anticorruzione: chiarite questa vicenda. Il sindaco: è una collaborazione per un interesse pubblico 

ORTONA. Eventi e manifestazioni a Ortona: l’Autorità nazionale anticorruzione (Anac) comunica l’avvio di un’istruttoria. È quanto accaduto a seguito di un esposto sottoscritto dai consiglieri comunali dei gruppi politici di opposizione con cui si segnalavano presunte irregolarità sull’affidamento di servizi relativi alla promozione, programmazione e realizzazione di iniziative ed eventi celebrativi a opera del Comune di Ortona. Secondo la ricostruzione fatta nell’esposto, i servizi in questione sarebbero stati affidati al Comitato manifestazioni ortonesi (Cmo) in assenza di procedure comparative pubblicistiche per un importo complessivo erogato superiore al milione di euro nel periodo dal 1° gennaio 2019 al 30 giugno 2023. In base alla ricostruzione presente nell’esposto, il Cmo rientrerebbe nell’alveo delle associazioni non riconosciute di tipo privatistico e che risulterebbe avere la sede a Ortona, in piazza della Repubblica al piano terra del palazzo municipale, ossia in locali appartenenti al patrimonio indisponibile dell’ente.
«Sulla scorta dei rilievi istruttori», si legge nel documento dell’Anac, «si è potuto accertare che il Comune ha gestito i servizi legati alla promozione del territorio comunale mediante plurimi affidamenti a favore di un comitato privatistico senza applicare le norme del codice dei contratti». E continua: «Nel caso di specie la reiterazione degli affidamenti a favore del Cmo, disapplicando le norme del codice degli appalti, sembrerebbe aver determinato una violazione delle prescrizioni contenute negli articoli 35 e 36 del Codice degli appalti, determinando tra l’altro il mancato rispetto del principio di rotazione, il frazionamento dell’appalto in assenza di oggettive ragioni giustificative, oltreché una palese violazione dei principi pro-concorrenziali».
Sulla base di questa motivazione l’Anac ha chiesto al Comune di chiarire la sua posizione con una relazione controdeduttiva. L’ente ha già provveduto a inoltrare tutta la documentazione necessaria. Nel merito è intervenuto il sindaco, Leo Castiglione, che ha tenuto a fare alcune precisazioni. «Nell’avvio dell’istruttoria dell’Anac non si parla in alcun modo di spese sospette come si è voluto far intendere. L’Anac ha chiesto ragioni su una ricostruzione operata dagli esponenti». Inoltre, il sindaco ha specificato che non si tratta di un appalto di servizi ma di una collaborazione al perseguimento di un interesse pubblico, tant’è che il Comune firma una convenzione con il Comitato dopo aver approvato e fatto proprio il programma elaborato dal Cmo. «La copertura economica erogata dal comune di Ortona», ha sottolineato il primo cittadino, «serve unicamente a coprire la spesa delle attività promosse senza alcun margine per l’attività resa dal comitato che opera in modo volontario poiché la collaborazione tra ente e Cmo è gratuita e unicamente volta al bene della città». Infine, Castiglione parla della sede del Comitato. «All’interno di questa collaborazione», asserisce, «come stabilito dalle convenzioni che regolano i rapporto tra ente e comitato, vi è l’utilizzo gratuito di locali messi a disposizione dell’ente».