Feste patronali, oggi ferme tutte le scuole

Alle 21.30 concerto di Niccolò Fabi, alle 0.30 fuochi pirotecnici al Parco Villa delle Rose senza pubblico
LANCIANO. Dopo i due palcoscenici trascinanti e pieni di energia di Max Pezzali e Gaia e Aka7seven, che hanno caricato il pubblico di allegria e una ritrovata vitalità post Covid, questa sera, alle 21,30 nel Parco Villa delle Rose, è la volta di Niccolò Fabi per un'atmosfera sicuramente più intimista, ma non meno emozionante delle precedenti serate. L'artista romano, come sempre fa nei suoi concerti, regalerà uno spettacolo di musica in cui suono e parole si mescolano per creare una sorta di abbraccio collettivo con il pubblico. Un viaggio tra i sentimenti con cui Fabi mette in scena scorci di vita vissuta ed emozioni raccontate in musica.
Oggi, giorno di festa patronale in cui le scuole di ogni ordine e grado restano chiuse, è di scena anche il secondo e ultimo spettacolo pirotecnico a mezzanotte e mezza nel Parco Villa delle Rose, a cura della ditta Lanci di Guastameroli. Non sarà tuttavia possibile assistere agli spari a causa della normativa anti-Covid e per il fatto che l'accesso al parco non è ancora libero. Lo sarà lunedì 20, giorno in cui il Parco nella zona est-lato Sant'Antonio verrà definitivamente riaperto all'accesso pubblico, mentre nella parte ovest-lato vecchia stazione Sangritana partiranno i lavori di messa in sicurezza per l'adeguamento e l'agibilità dello spazio agli spettacoli fino a 4.999 persone (ora limitati a 1000). Non si svolgerà, perché vietata dalla normativa anti-Covid, la processione mariana cittadina, ma alle 18.30 ci sarà comunque la santa messa celebrata dall’arcivescovo, monsignor Emidio Cipollone.
Le feste tuttavia non si chiudono stasera. Domani, a conclusione della 188ª edizione del Settembre lancianese, è di scena il concerto di Manu Chao. Anche i luna park degli adulti e dei bambini resteranno fino a sabato 18.
Intanto il comitato Feste risponde ad alcune critiche alimentate soprattutto sui social riguardo la mancanza di paratura lungo corso Trento e Trieste: «Le luminarie sono pensate come un omaggio alla Madonna», si legge in una nota sulla pagina Facebook delle Feste, «in particolare in occasione della processione, che, purtroppo, non ci sarà. La scelta di non installarle è stata dovuta anche alla necessità di evitare assembramenti ulteriori». (d.d.l.)
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