Festival del folklore, primo premio al coro di Gessopalena

11 Settembre 2019

FILETTO . Si è svolta la 5ª edizione del Festival internazionale del folkore-1°Gran trofeo città di Filetto, promosso dall’Associazione culturale Abruzzo in Note insieme alla Pro Loco e all’amministra...

FILETTO . Si è svolta la 5ª edizione del Festival internazionale del folkore-1°Gran trofeo città di Filetto, promosso dall’Associazione culturale Abruzzo in Note insieme alla Pro Loco e all’amministrazione comunale di Filetto. La palestra comunale era gremita per i cori in concorso, che hanno proposto nuovi canti di opere scritte dai partecipanti. «Tramandare il nostro folklore significa onorare la nostra terra, e io ringrazio la poetessa Vinia Mantini, ideatrice e promotrice dell’evento, per aver scelto il nostro paese come palcoscenico del Festival. Un ringraziamento va a Stefano Di Rado, presidente dell’associazione Pro Loco, per il lavoro svolto per la manifestazione», ha dichiarato il sindaco di Filetto, Maddalena Ruscitelli. A dare inizio al Festival, l’esibizione del coro Francesco D’Urbano di Fara Filiorum Petri, diretto da Diana Baboro. La giuria composta da Cristina Di Zio, Valentina Paolini, Maria Teresa Giammarino, Adriano Cecamore e Carmine Salvatore, ha dichiarato poi i vincitori. A ricevere il 1° premio, per il canto L’uocchie de papà, il coro Armonie dei colli di Gessopalena, diretto dal Manuela Di Loreto. Autore dell’opera, Marina Troilo, compositore Manuela Di Loreto. Il coro ha ricevuto anche il premio della critica. Secondo classificato il coro Colline Verdi Teatine di San Giovanni Teatino, diretto da Giuliano Di Berardino con il canto J e te, autore Tonino Cesinaro, compositore Giuliano Di Berardino; 3ª classificato la corale Aniello Polsi di Vasto diretta da Marilena Lucci con il canto La miscignosa autore Giovanni Di Girolamo, compositore Panfilo De Laurentiis.
Tanti ospiti hanno impreziosito l’evento: il tenore Rino Minicucci, la soprano Katia Controguerra, e Carmine Salvatore. Particolarmente emozionato il maestro Adriano Cecamore, al quale la Mantini ha conferito il Premio alla carriera. Tra gli intervenuti il consigliere regionale, Fabrizio Montepara, il senatore Tommaso Coletti, il maestro Gianfranco Onesti e Umberto D’Ovidio. «L’obiettivo del Festival del Folkore», ha dichiarato la Mantini, «è salvare e preservare la cultura popolare, attraverso il canto con i testi degli autori e le musiche dei nostri maestri».
Linda Caravaggio
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