Festival del peperone dolce: sfida culinaria tra le otto contrade
Taglio del nastro oggi per la 14esima edizione del festival del Peperone dolce di Altino, Palio culinario delle contrade. Una due giorni dove bontà, sapori, tradizione, cultura, storia, balli e...
Taglio del nastro oggi per la 14esima edizione del festival del Peperone dolce di Altino, Palio culinario delle contrade. Una due giorni dove bontà, sapori, tradizione, cultura, storia, balli e musica si uniranno attraverso il prodotto tipico per regalare un’esperienza unica con la presenza anche dello chef Davide Nanni. «Sarà un racconto di una comunità», dice il sindaco Vincenzo Muratelli, «che diventa accoglienza, gusto e festa e che vi affascineranno e vi condurranno in un meraviglioso viaggio nelle tradizioni, nel tempo e nella bontà». Otto le contrade che si sfideranno con menù che avranno come unico filo conduttore il peperone dolce di Altino: Mmèzze a Mbrène, Altino, Fonte Lama, Silvestrina, La Selva, Briccioli, Le 6 quartiere, Le Vrecciule. I contradaioli sono pronti per contendersi l'ambita “piletta in legno”. Ci sono storia e tradizioni dietro al peperone dolce di Altino e dell’Oasi di Serranella, prodotto rosso, aromatico, poliedrico, intenso, il cui primo attestato è un regesto del 1752. È utilizzato come spezia per la preparazione di salsicce, salami e ventricina, per condire minestre, per insaporire secondi. È garantito un servizio navetta che da Selva porterà direttamente in centro. Quest’anno si può pagare anche con carte di credito. (m.d.n.)

