FI vuole le primarie sul candidato sindaco Centrodestra diviso

Il partito chiede alla coalizione di andare unita al voto 2016 «Far decidere ai cittadini è una scelta responsabile»
VASTO. Riunire il centrodestra e ricorrere allo strumento delle primarie per l’individuazione del candidato sindaco. Sono i due passaggi ritenuti indispensabili dall’assemblea degli iscritti e dei simpatizzanti di Forza Italia convocata dal capogruppo consiliare Guido Giangiacomo e dal consigliere Antonio Monteodorisio. L’incontro, che ha registrato la partecipazione del parlamentare azzurro Fabrizio Di Stefano e dei sindaci di San Salvo e Cupello, Tiziana Magnacca e Manuele Marcovecchio, è servito a fare il punto della situazione politica e organizzativa del partito e a fare una prima valutazione sulle amministrative del 2016.
Un appuntamento importante a cui il centrodestra rischia di presentarsi diviso e frammentato. Basta vedere, del resto, quello che succede in consiglio comunale nei banchi dell’opposizione da dove, spesso e volentieri, partono bordate e affondi diretti non solo alla maggioranza di centrosinistra, ma anche ai singoli consiglieri di minoranza. L’esperienza insegna che le divisioni non portano a nulla di buono e fanno perdere le elezioni. Forza Italia ne è consapevole e lancia un appello a partiti e movimenti civici che si riconoscono nel centrodestra affinchè si arrivi in breve all’apertura di un tavolo politico per stabilire tempi e modalità di svolgimento delle primarie per l’individuazione del candidato sindaco.
«L’unità della coalizione è il solo elemento in grado di strappare la città dalle grinfie della sinistra che in questi dieci anni ha deluso i cittadini e i suoi stessi sostenitori», è stato rilevato dagli intervenuti nel dibattito che si è protratto per diverse ore, «presentarsi conflittuali e disuniti non solo fa il gioco della sinistra, ma condanna la città ad altri anni di degrado e di povertà economica. Per evitare questa sciagurata evenienza e la deriva di arroganti contrapposizioni personalistiche, prima ancora che politiche, l’assemblea di Forza Italia individua “la necessità di ricorrere alle primarie per la scelta del leader della coalizione di centrodestra rimettendo ai cittadini la decisione dell’investitura del candidato sindaco. Per salvare Vasto occorrono scelte responsabili e improntate alla partecipazione e al coinvolgimento dei cittadini», è la conclusione a cui sono giunti i presenti.
Forza Italia, quindi, vuole le primarie che, invece, sono ritenute «inutili» dall’altro pezzo del centrodestra, quello riunito nel cartello “Vasto 2016” in cui si identificano cinque consiglieri, Massimo Desiati, Etelwardo Sigismondi, Andrea Bischia, Davide D’Alessandro e Nicola Del Prete.
Anna Bontempo
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