Fiamme da un corto circuito: casa distrutta nella notte
TORREBRUNA. Drammatico risveglio ieri mattina nella frazione di Guardiabruna per G.N., 60 anni e la sua famiglia. Una scintilla provocata, pare, da un corto circuito a un elettrodomestico, ha...
TORREBRUNA. Drammatico risveglio ieri mattina nella frazione di Guardiabruna per G.N., 60 anni e la sua famiglia. Una scintilla provocata, pare, da un corto circuito a un elettrodomestico, ha provocato un incendio che ha distrutto completamente il piano terreno di un fabbricato con annessa rimessa e garage. Fortunatamente il padrone di casa che stava dormendo con i familiari al piano di sopra è riuscito a mettersi in salvo e a chiedere aiuto. L'immobile è stato dichiarato inagibile e G.N. dovrà essere ospitato da qualche parente fino a quando la sua casa non sarà risistemata.
Il rogo è divampato qualche minuto dopo le 6. Al centralino dei vigili del fuoco di Vasto, è arrivata una richiesta d'aiuto da Guardiabruna. I vigili del fuoco di Vasto sono partiti, ma all'ingresso della Trignina sono stati dirottati verso Costa Verde in Molise per soccorrere i protagonisti di un incidente stradale. Il 115 ha mandato a Guardiabruna una squadra di Agnone.
Quando i soccorritori sono arrivati hanno trovato una situazione drammatica. Dagli elettrodomestici il fuoco si era esteso alla provvista di legna. Le lingue di fuoco diventate altissime hanno poi avvolto anche una vecchia utilitaria che G.N. aveva nella rimessa. La situazione è stata raccontata al centralino dai vigili del fuoco e in loro aiuto sono arrivati altri colleghi da Lanciano. Terminati i soccorsi stradali, anche i vigili del fuoco di Vasto hanno raggiunto il paese dell'Alto Vastese. Nonostante la presenza di tre squadre di pompieri non è stato semplice domare le fiamme.
Il sindaco di Torrebruna, Cristina Lella, non appena ha saputo, ha mandato sul posto personale del Comune per soccorrere G.N, la moglie e il figlio di 30 anni che vive con loro. Del piano terra della palazzina resta solo cenere e pareti annerite. Il fuoco, alimentato dalla legna, ha danneggiato anche i solai.«Abbiamo cercato di dare una mano a questa famigliola che ha subito un danno gravissimo», dice il sindaco Lella. «L'immobile è stato dichiarato inagibile. Fortunatamente in paese c'è la figlia e altri parenti che potranno ospitarli».
Sulle cause del rogo il sindaco non si sbilancia e preferisce attendere il rapporto dei vigili del fuoco. Come detto, però, tutto lascia pensare che si sia trattato di uno sbalzo di corrente che ha provocato un corto circuito e a seguire l'inferno. (p.c.)
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