Fiamme in fabbrica per un corto circuito

Arielli. Incendio alla Me.ga. manda in fumo una parte dello stabilimento. Il titolare è rimasto lievemente ustionato
ARIELLI . Dovrebbe essere un cortocircuito la causa dell’incendio che si è innescato nel pomeriggio di ieri alla Me.Ga., importante azienda che si trova nella zona industriale di Arielli. Il sito, dove si eseguono trattamenti galvanici per l’industria meccanica, è andato a fuoco quando erano circa le 16. Una colonna di fumo nero si è alzata nell’aria, visibile a diversi chilometri di distanza e facendo temere per il peggio. Per fortuna non c’è stata propagazione di sostanze tossiche. Secondo una prima ricostruzione dei fatti, sembra che le fiamme si siano sprigionate dal quadro elettrico di un impianto. All’interno dello stabilimento era presente il titolare, N.S., che gestisce il lavoro insieme ai figli. Sarebbe stato alle prese con i macchinari, probabilmente per riattivarli e far ripartire la produzione nelle ore successive, ma la scintilla ha innescato il rogo. Lui stesso ha provato a spegnere le fiamme senza però riuscirci e riportando anche lievissime ustioni.
È scattato quindi l’allarme ed in pochi minuti sono intervenuti i soccorsi. Sul posto due mezzi dei vigili del fuoco del distaccamento di Ortona e tre provenienti da Chieti. Accorsi anche i carabinieri della compagnia di Ortona e della stazione di Orsogna. Le fiamme hanno interessato una parte dello stabilimento per circa una cinquantina di metri quadrati. È stato necessario lavorare per oltre un’ora prima di domare l’incendio. Il proprietario, rimasto leggermente ferito, sta bene. Ha provato senza esito a fermare il rogo con l’aiuto di altre persone. In breve tempo questo si è esteso su una superficie troppo ampia per poter riuscire ad intervenire con le proprie forze.
La colonna di fumo ha richiamato l’attenzione dei cittadini, che si sono resi conto della gravità della situazione. Diversi video hanno iniziato a circolare su social e cellulari a testimonianza di quanto stesse avvenendo. Fortunatamente il pronto intervento dei vigili del fuoco ha evitato che le fiamme potessero ulteriormente propagarsi. Tuttavia i danni sono ingenti. Vigili del fuoco e carabinieri sono ora chiamati ad accertare con precisione quello che è accaduto. La situazione è tornata alla normalità nella serata di ieri. Solo poco prima delle ore 20 le squadre dei vigili del fuoco hanno lasciato il sito produttivo dopo aver effettuato tutti i rilievi necessari per analizzare e dare risposte a quanto avvenuto.
Si è chiusa così una domenica nera per la Me.ga., una vera e propria realtà per il territorio, in grado di effettuare lavori anche per importanti aziende. Il titolare, di Crecchio, dà occupazione a decine di dipendenti del comprensorio della Marrucina.
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