Fido riporta l’osso di un cadavere

4 Febbraio 2016

Torino di Sangro, nella consueta passeggiata notturna il cane trova un omero. Potrebbe essere di uno scomparso

TORINO DI SANGRO. Un omero appartenente a uno scheletro umano. L’ha trovato un cane, a zonzo con il padrone verso le 20,30 di martedì sera in località Tratturo, alla periferia di Torino di Sangro. Un pezzo di un arto riaffiorato dal terreno vicino a un albero che fa ombra. Un omero umano che secondo il medico legale, a cui i carabinieri lo hanno affidato, potrebbe appartenere a un giovane militare inglese finito nel 1945 sotto i bombardamenti. Non a caso a Torino di Sangro esiste il cimitero degli inglesi. Quell’osso potrebbe, però, appartenere anche ad uno dei tanti anziani scomparsi nell’Alto Vastese e mai ritrovati. Viste le condizioni in cui è stato ritrovato, infatti, la morte potrebbe risalire a parecchi anni fa.

I carabinieri sono stati avvertiti dallo stesso proprietario del cane. L’uomo aveva appena liberato il suo “fido” dal guinzaglio per consentirgli di correre un po’. Il cane ha puntato dritto al terreno, ha afferrato l’osso ed è tornato verso il padrone. L’uomo non ha capito subito di cosa si trattasse. Ha pensato ai resti di un animale e che il suo amico a quattro zampe volesse giocare.

Ha tolto di bocca l’osso al cane e ha fatto la scioccante sorpresa. Quando si è accorto che si trattava di un osso umano, un omero, ha subito avvisato il 112. È stato un perito a esaminare il reperto, a confermare che si trattava di ossa umane e a ipotizzare che potesse trattarsi di reperti provenienti dallo scheletro di una persona piuttosto anziana. L’omero è stato consegnato a un istituto di medicina legale di Chieti, dove sono in corso esami per provare a capirci qualcosa di più.

Di sicuro, a parere degli esperti, non poteva essere lì da molto tempo. In quel punto del paese passano molte persone. Quell’angolo di periferia è battutissimo, durante tutte le ore della giornata: c’è un continuo andirivieni va e viene e ci sono anche le decine di persone che, come martedì, passeggiano con i loro animali. Ma ci sono anche gli sportivi che corrono nella zona e che avrebbero sicuramente notato l'osso.

Le indagini dei carabinieri sono solo all'inizio e per il momento i militari preferiscono mantenere il massimo riserbo. Gli esperti cercheranno di verificare se attraverso il dna sia possibile risalire all'identità del cadavere. Non sono escluse sorprese. Comunque vada il cagnolino di Torino di Sangro ha fatto comunque una scoperta importante e merita un osso in premio. Questa volta un osso per cani.

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